Nessun finanziamento statale né tantomeno una docu-serie firmata Netflix. Il Ministero della Cultura e la nota piattaforma di streaming hanno smentito ufficialmente le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni in merito a un presunto progetto audiovisivo dedicato alla tiktoker napoletana Rita De Crescenzo.
Parallelamente, anche Netflix Italia ha confermato all'Adnkronos la totale estraneità al progetto, spegnendo così le polemiche esplose sui social network dove molti utenti avevano persino minacciato di disdire il proprio abbonamento. La creator partenopea era tornata al centro dell'attenzione mediatica anche per le recenti proteste degli ambientalisti scaturite dall'acquisto di una scimmietta durante un soggiorno a Sharm el-Sheikh, specie la cui detenzione è vietata dalla legge italiana.
Caso Rita De Crescenzo, il MiC e Netflix smentiscono il progetto sulla tiktoker
In un comunicato stampa, il MiC ha precisato che la produzione dell'opera dal titolo "Svergognata" non ha presentato alcuna richiesta di contributo pubblico o beneficio fiscale (tax credit), smentendo di conseguenza l'approvazione o la valutazione di sussidi economici.Parallelamente, anche Netflix Italia ha confermato all'Adnkronos la totale estraneità al progetto, spegnendo così le polemiche esplose sui social network dove molti utenti avevano persino minacciato di disdire il proprio abbonamento. La creator partenopea era tornata al centro dell'attenzione mediatica anche per le recenti proteste degli ambientalisti scaturite dall'acquisto di una scimmietta durante un soggiorno a Sharm el-Sheikh, specie la cui detenzione è vietata dalla legge italiana.

