La Polizia Municipale, con il supporto delle Guardie Giurate del WWF Italia e dei volontari del N.O.E.T.A.A., ha sequestrato un'azienda zootecnica: riscontrato lo smaltimento illegale di acque reflue nel terreno.
L'operazione non si limita a conseguenze penali per inquinamento ambientale; i dettagli sono stati trasmessi agli enti competenti per ulteriori verifiche: Area Ecologia e Ambiente per avviare la bonifica; Area Urbanistica ed Edilizia per controllo delle costruzioni; ARPA Campania per vigilanza e supporto tecnico; Servizio Veterinario ASL Salerno per la salute animale; Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno per la sicurezza sul lavoro.
Il Sindaco Gaetano Paolino ha dichiarato: "I controlli ambientali nel nostro territorio sono parte di una strategia costante per proteggere l'ecosistema e la salute pubblica. La salvaguardia delle risorse idriche è vitale per la sostenibilità di Capaccio Paestum e per le aziende che rispettano le normative. Ringrazio il Comandante Rinaldi, la Polizia Municipale e i volontari ambientalisti per il loro impegno. Continueremo a monitorare ogni area per garantire legalità e rispetto ambientale."
Blitz a Capaccio Paestum, acque reflue smaltite illegalmente nel terreno: sequestrata azienda zootecnica
A Capaccio Paestum prosegue con impegno l'attività di controllo e prevenzione ambientale. La Polizia Municipale, guidata dal Comandante Maggiore Antonio Rinaldi, continua a fare rigorosi controlli per proteggere il suolo e le risorse idriche, focalizzandosi sulla gestione dei reflui zootecnici secondo il D.Lgs. 152/2006. Recentemente, in un'azione complessa e strutturata, gli agenti, con il supporto delle Guardie Giurate del WWF Italia e dei volontari del N.O.E.T.A.A., hanno ispezionato un'azienda di allevamento bovino in Via Varolato. L'ispezione ha riguardato l'analisi delle strutture, la perimetrazione, i ricoveri animali e la conformità ai regolamenti sull'azoto, supportata da rilievi fotografici e riprese aeree. Durante il sopralluogo, è stato scoperto che le acque reflue della sala mungitura, cariche di contaminanti chimici, venivano smaltite illegalmente nel terreno. Per fermare questa pratica dannosa, le autorità hanno sigillato le condotte e sequestrato la vasca di raccolta. L'azienda non è riuscita a presentare immediatamente la documentazione necessaria, per la quale è stato concesso un termine di 15 giorni.L'operazione non si limita a conseguenze penali per inquinamento ambientale; i dettagli sono stati trasmessi agli enti competenti per ulteriori verifiche: Area Ecologia e Ambiente per avviare la bonifica; Area Urbanistica ed Edilizia per controllo delle costruzioni; ARPA Campania per vigilanza e supporto tecnico; Servizio Veterinario ASL Salerno per la salute animale; Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno per la sicurezza sul lavoro.
Il Sindaco Gaetano Paolino ha dichiarato: "I controlli ambientali nel nostro territorio sono parte di una strategia costante per proteggere l'ecosistema e la salute pubblica. La salvaguardia delle risorse idriche è vitale per la sostenibilità di Capaccio Paestum e per le aziende che rispettano le normative. Ringrazio il Comandante Rinaldi, la Polizia Municipale e i volontari ambientalisti per il loro impegno. Continueremo a monitorare ogni area per garantire legalità e rispetto ambientale."

