Un’operazione della Polizia Municipale di Capaccio Paestum ha portato alla scoperta e al sequestro di un’ampia area di circa 20.000 metri quadrati in località Cafasso, trasformata in discarica abusiva. L’intervento, coordinato dal comandante Antonio Rinaldi, ha permesso di rinvenire accumuli ingenti di rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi, confermando la gravità della violazione ambientale sul territorio comunale.
Parallelamente agli aspetti giudiziari, l’operazione ha attivato i protocolli amministrativi previsti dalla legge. L’Ufficio Ambiente del Comune è stato immediatamente coinvolto per predisporre le procedure di messa in sicurezza e bonifica del sito. L’intervento prevede il contenimento dei rifiuti, la gestione degli inquinanti rinvenuti sul suolo e il ripristino dello stato originario dell’area, operazioni che saranno eseguite nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela ambientale.
Le attività di bonifica rappresentano un passaggio fondamentale per ridurre l’impatto ecologico e prevenire ulteriori rischi per la comunità locale. Il sequestro conferma l’attenzione dell’Amministrazione e della Polizia Municipale nel contrasto ai reati ambientali, rafforzando la vigilanza sulle pratiche illegali legate alla gestione dei rifiuti.
L’azione di Cafasso si inserisce in un quadro più ampio di monitoraggio del territorio comunale, con controlli costanti finalizzati a individuare comportamenti illeciti e a garantire la tutela della salute pubblica e del patrimonio naturalistico del Cilento. L’operazione testimonia la sinergia tra attività di polizia giudiziaria e procedure amministrative necessarie a garantire il ripristino rapido e sicuro delle aree compromesse.
Capaccio Paestum: sequestrata discarica abusiva da 20.000 mq
L’attività rientra in un programma strutturato di controllo del territorio finalizzato a tutelare l’integrità del paesaggio e la salute pubblica, con particolare attenzione alle zone di pregio naturalistico. I sopralluoghi effettuati sul posto hanno consentito di documentare le condizioni dell’area e di raccogliere gli elementi necessari per procedere alla denuncia della proprietaria del terreno, una cittadina residente a Capaccio Paestum, all’Autorità Giudiziaria per violazione del D.Lgs. 152/2006, noto come Testo Unico Ambientale.Parallelamente agli aspetti giudiziari, l’operazione ha attivato i protocolli amministrativi previsti dalla legge. L’Ufficio Ambiente del Comune è stato immediatamente coinvolto per predisporre le procedure di messa in sicurezza e bonifica del sito. L’intervento prevede il contenimento dei rifiuti, la gestione degli inquinanti rinvenuti sul suolo e il ripristino dello stato originario dell’area, operazioni che saranno eseguite nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela ambientale.
Le attività di bonifica rappresentano un passaggio fondamentale per ridurre l’impatto ecologico e prevenire ulteriori rischi per la comunità locale. Il sequestro conferma l’attenzione dell’Amministrazione e della Polizia Municipale nel contrasto ai reati ambientali, rafforzando la vigilanza sulle pratiche illegali legate alla gestione dei rifiuti.
L’azione di Cafasso si inserisce in un quadro più ampio di monitoraggio del territorio comunale, con controlli costanti finalizzati a individuare comportamenti illeciti e a garantire la tutela della salute pubblica e del patrimonio naturalistico del Cilento. L’operazione testimonia la sinergia tra attività di polizia giudiziaria e procedure amministrative necessarie a garantire il ripristino rapido e sicuro delle aree compromesse.

