volge finalmente al termine il lungo stallo sul futuro della storica biblioteca di via Valerio Laspro nel comune di Salerno. L'ente di Palazzo Sant'Agostino ha dato luce verde al piano definitivo da 3,7 milioni di euro curato dall'ingegnere Lorenzo Guariniello, avviando la fase propedeutica al bando di gara Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La struttura presieduta dai tecnici provinciali punta a far partire i lavori all'inizio del prossimo anno, con l'obiettivo di restituire gli spazi alla cittadinanza entro la metà del 2028 dopo una serrata tabella di marcia di ristrutturazione e messa a norma.
L’imponente restyling prevede la sostituzione integrale degli impianti climatici ed elettrici, il rifacimento dei serramenti e delle superfici d'impatto, oltre all'impermeabilizzazione del tetto. Un passaggio indispensabile per tutelare un patrimonio inestimabile: la struttura custodisce infatti circa 390 mila testi, pergamene medievali e fondi unici, tra cui scritti autografi di Benedetto Croce e Aldo Palazzeschi.
La struttura presieduta dai tecnici provinciali punta a far partire i lavori all'inizio del prossimo anno, con l'obiettivo di restituire gli spazi alla cittadinanza entro la metà del 2028 dopo una serrata tabella di marcia di ristrutturazione e messa a norma.
Cantiere da 3,7 milioni per la biblioteca di Salerno
Il sipario sull'edificio si era alzato negativamente a fine 2024, quando i controlli incrociati di Vigili del Fuoco e Asl Salerno imporsero la sigillatura dei locali per carenze strutturali e di sicurezza. Un blocco che scatenò reazioni durissime, sfociate nell'iniziativa politica del senatore Antonio Iannone e nella successiva mobilitazione di risorse da parte della Regione Campania. Sotto il coordinamento del responsabile del procedimento, l'ingegnera Gioita Caiazzo, il percorso burocratico ha superato i vagli di fattibilità e conformità antincendio, arrivando al via libera d'esecutivo.L’imponente restyling prevede la sostituzione integrale degli impianti climatici ed elettrici, il rifacimento dei serramenti e delle superfici d'impatto, oltre all'impermeabilizzazione del tetto. Un passaggio indispensabile per tutelare un patrimonio inestimabile: la struttura custodisce infatti circa 390 mila testi, pergamene medievali e fondi unici, tra cui scritti autografi di Benedetto Croce e Aldo Palazzeschi.

