Cava de’ Tirreni si prepara ad accogliere il Campo Vesuvio, programma internazionale promosso dal Lions International Club con l’obiettivo di favorire il dialogo tra i popoli, la conoscenza reciproca e la costruzione di relazioni fondate sulla pace.
Dal 13 luglio arriveranno nella città metelliana 20 ragazze e ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, provenienti da 17 Paesi del mondo. Per Cava de’ Tirreni si tratta della seconda esperienza di accoglienza dopo l’edizione del 2023.
Palazzo San Giovanni cuore dell’accoglienza
Il punto di riferimento del programma sarà Palazzo San Giovanni, che diventerà il luogo di incontro, accoglienza e partenza per le diverse attività previste durante il soggiorno.
Da qui i giovani partecipanti inizieranno un percorso pensato come un vero e proprio viaggio nella storia, nell’arte e nelle tradizioni del territorio campano.
Un itinerario tra storia, arte e identità
Il programma porterà i partecipanti alla scoperta di alcuni luoghi simbolo della Campania. Il viaggio toccherà la Magna Grecia, la Pompei romana, la Salerno longobarda e normanna, la Caserta borbonica e Napoli, capitale del Regno.
Non mancheranno tappe in Costiera Amalfitana, con Ravello e il suggestivo richiamo ai concerti wagneriani, e Vietri sul Mare, città legata alla grande tradizione della ceramica artistica.
Cava tra fede, memoria e natura
Anche Cava de’ Tirreni avrà un ruolo centrale nel racconto del territorio. L’Abbazia Benedettina e il Museo di Mamma Lucia offriranno ai giovani ospiti l’occasione di conoscere storie di fede, lavoro, cultura, guerra ed eroismo.
La sezione locale del Club Alpino accompagnerà inoltre i ragazzi alla scoperta del Parco Diecimare, trasformando il soggiorno in una sorta di Grand Tour contemporaneo tra natura, paesaggio e memoria.
Laboratori e mostra finale
L’esperienza sarà arricchita anche da laboratori di musica popolare, danza e pittura, pensati per avvicinare i partecipanti alla cultura locale attraverso linguaggi creativi e condivisi.
Il percorso si concluderà con una mostra collettiva aperta alla comunità, momento finale di restituzione e incontro tra i giovani ospiti, la città e il territorio che li avrà accolti.
Giovani da 17 Paesi del mondo
I partecipanti arriveranno da Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, India, Lituania, Olanda, Repubblica Ceca, Slovenia, Turchia, Ungheria, Stati Uniti d’America, Arizona, e Messico.
Il 26 luglio ciascuno farà ritorno nel proprio Paese, portando con sé un bagaglio di esperienze, incontri e conoscenze maturate durante il soggiorno in Campania.
Il coordinamento del Campo Vesuvio
Le attività del Campo Vesuvio sono coordinate e dirette da Maria Alfano, Direttore Distrettuale del Campo Vesuvio. Il Programma dei Campi e Scambi internazionali giovanili è invece coordinato da Maria Martino, Coordinatore del Distretto 108Ya.
Alla buona riuscita dell’iniziativa collaborano anche i due presidenti del Club Lions di Cava de’ Tirreni-Vietri che si avvicendano, Antonella D’Ascoli e Antonio Pisapia.
Il Campo Vesuvio rappresenta così non solo un’esperienza formativa per i giovani partecipanti, ma anche un’occasione preziosa per Cava de’ Tirreni, chiamata a raccontare al mondo la propria storia, la propria cultura e la propria vocazione all’accoglienza.

