Un sostegno economico rivolto alle famiglie con figli piccoli per favorire l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia. In Campania è stata riattivata la misura dei voucher per la frequenza degli asili nido relativa all’anno educativo 2025-2026. L’iniziativa consente ai nuclei familiari residenti sul territorio regionale, in possesso dei requisiti economici richiesti, di ottenere un contributo destinato a coprire parte delle spese per l’iscrizione e la frequenza delle strutture educative.
Il beneficio può essere richiesto per figli nati, adottati o affidati e mira a ridurre l’impatto economico dei costi legati ai servizi educativi per la prima infanzia. Il contributo copre diverse tipologie di spesa: la quota di iscrizione annuale, le rette mensili e i buoni pasto nel caso in cui questi non siano già compresi nella retta. Il sostegno economico è valido sia per la frequenza a tempo pieno sia per quella a tempo parziale.
La domanda deve essere presentata dal genitore che sostiene il pagamento della retta dell’asilo nido. Il richiedente deve essere residente in Campania e avere a carico uno o più minori di età compresa tra 0 e 36 mesi. La misura è estesa anche ai genitori adottivi o affidatari e alle famiglie monogenitoriali, ossia quei nuclei familiari in cui è presente, in maniera ufficiale e dichiarata, un solo genitore.
Il sistema consente inoltre di richiedere il voucher per più figli appartenenti allo stesso nucleo familiare. In questi casi è necessario compilare e trasmettere una domanda distinta per ogni bambino che rientra nella fascia di età prevista dal bando.
Una volta presentata la richiesta e ottenuto l’eventuale accoglimento della domanda, il genitore dovrà accedere nuovamente alla piattaforma digitale per completare la procedura di erogazione del contributo. In questa fase sarà necessario inserire i dati e la documentazione che attestano il pagamento delle singole rette, secondo le scadenze indicate nell’avviso pubblico pubblicato dalla Regione Campania.
Per accedere al servizio online è obbligatorio disporre di un sistema di identità digitale. I cittadini possono autenticarsi attraverso SPID, Carta d’Identità Elettronica oppure Carta Nazionale dei Servizi, strumenti ormai utilizzati per la maggior parte delle procedure amministrative digitali della pubblica amministrazione.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online secondo il calendario stabilito dall’avviso pubblico. La finestra temporale per l’invio delle richieste è stata aperta il 9 marzo 2026 e resterà attiva fino al 23 aprile 2026. Durante questo periodo le famiglie interessate potranno accedere alla piattaforma regionale e completare la procedura per la richiesta del contributo.
La misura si inserisce nel quadro delle politiche regionali rivolte al sostegno delle famiglie e allo sviluppo dei servizi per la prima infanzia. L’obiettivo è duplice: da un lato facilitare l’accesso dei bambini agli asili nido, dall’altro sostenere i genitori nella gestione dei costi legati all’educazione e alla cura dei figli nei primi anni di vita.
Campania, via alle domande per i voucher asilo nido 2025-2026
Attraverso il servizio digitale attivato dalla Regione Campania – Direzione Generale per le Politiche sociali e socio-sanitarie – i genitori possono trasmettere la domanda per richiedere il voucher economico. Il contributo riguarda il pagamento delle rette relative alla frequenza degli asili nido campani, sia pubblici sia privati purché autorizzati o accreditati, per bambini di età compresa tra zero e trentasei mesi.Il beneficio può essere richiesto per figli nati, adottati o affidati e mira a ridurre l’impatto economico dei costi legati ai servizi educativi per la prima infanzia. Il contributo copre diverse tipologie di spesa: la quota di iscrizione annuale, le rette mensili e i buoni pasto nel caso in cui questi non siano già compresi nella retta. Il sostegno economico è valido sia per la frequenza a tempo pieno sia per quella a tempo parziale.
La domanda deve essere presentata dal genitore che sostiene il pagamento della retta dell’asilo nido. Il richiedente deve essere residente in Campania e avere a carico uno o più minori di età compresa tra 0 e 36 mesi. La misura è estesa anche ai genitori adottivi o affidatari e alle famiglie monogenitoriali, ossia quei nuclei familiari in cui è presente, in maniera ufficiale e dichiarata, un solo genitore.
Il sistema consente inoltre di richiedere il voucher per più figli appartenenti allo stesso nucleo familiare. In questi casi è necessario compilare e trasmettere una domanda distinta per ogni bambino che rientra nella fascia di età prevista dal bando.
Una volta presentata la richiesta e ottenuto l’eventuale accoglimento della domanda, il genitore dovrà accedere nuovamente alla piattaforma digitale per completare la procedura di erogazione del contributo. In questa fase sarà necessario inserire i dati e la documentazione che attestano il pagamento delle singole rette, secondo le scadenze indicate nell’avviso pubblico pubblicato dalla Regione Campania.
Per accedere al servizio online è obbligatorio disporre di un sistema di identità digitale. I cittadini possono autenticarsi attraverso SPID, Carta d’Identità Elettronica oppure Carta Nazionale dei Servizi, strumenti ormai utilizzati per la maggior parte delle procedure amministrative digitali della pubblica amministrazione.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online secondo il calendario stabilito dall’avviso pubblico. La finestra temporale per l’invio delle richieste è stata aperta il 9 marzo 2026 e resterà attiva fino al 23 aprile 2026. Durante questo periodo le famiglie interessate potranno accedere alla piattaforma regionale e completare la procedura per la richiesta del contributo.
La misura si inserisce nel quadro delle politiche regionali rivolte al sostegno delle famiglie e allo sviluppo dei servizi per la prima infanzia. L’obiettivo è duplice: da un lato facilitare l’accesso dei bambini agli asili nido, dall’altro sostenere i genitori nella gestione dei costi legati all’educazione e alla cura dei figli nei primi anni di vita.

