La Giunta regionale della Campania ha dato il via libera, nella riunione del 30 giugno, al disegno di legge mirato alla riduzione progressiva dell'utilizzo di contenitori in polistirene espanso nel settore ittico. Il provvedimento, ora trasmesso al Consiglio regionale, punta a promuovere sistemi sostenibili e circolari lungo tutta la filiera, allineando la regione agli standard europei sull'economia circolare e scongiurando il rischio di sanzioni comunitarie.
Per l'attuazione delle misure previste dal ddl, la Regione ha stanziato un fondo complessivo di 549.700 euro annui per il triennio 2026-2028.
Il testo di legge introduce diverse azioni destinate a trasformare la logistica del settore:
Il presidente della giunta regionale, Roberto Fico, ha sottolineato la priorità politica dell'intervento:
"La salvaguardia del nostro mare, delle coste e dello straordinario patrimonio biologico dei parchi marini rappresenta una priorità assoluta. Richiede una visione d'insieme capace di legare la tutela dell'ecosistema allo sviluppo delle attività produttive. Misure come questa sono fondamentali per preservare l'ambiente, le specie ittiche e, al tempo stesso, affiancare e sostenere il comparto".
Campania, stop alle cassette in polistirene nella pesca
L'intervento nasce dall'urgenza di proteggere gli ecosistemi marini e costieri dalla dispersione delle microplastiche. La strategia della Giunta non punta su un approccio punitivo, ma collaborativo: la sostenibilità viene perseguita attraverso incentivi economici e percorsi di sensibilizzazione, con l'obiettivo di tutelare l'ambiente senza penalizzare la competitività delle imprese della pesca.Per l'attuazione delle misure previste dal ddl, la Regione ha stanziato un fondo complessivo di 549.700 euro annui per il triennio 2026-2028.
Il testo di legge introduce diverse azioni destinate a trasformare la logistica del settore:
- Incentivi alle imprese: Contributi economici per l'acquisto di cassette sostenibili e riutilizzabili, nonché per macchinari dedicati alla sanificazione e alla gestione della logistica inversa.
- Ammodernamento delle strutture: Adeguamento progressivo dei mercati ittici e delle strutture di competenza regionale, attraverso tavoli di concertazione con le categorie interessate.
- Premialità nei bandi: Introduzione di criteri ambientali premiali negli affidamenti pubblici per i servizi di logistica e gestione ittica.
- Campagne di sensibilizzazione: Iniziative culturali rivolte a operatori e consumatori per favorire un cambio spontaneo delle abitudini.
Il presidente della giunta regionale, Roberto Fico, ha sottolineato la priorità politica dell'intervento:
"La salvaguardia del nostro mare, delle coste e dello straordinario patrimonio biologico dei parchi marini rappresenta una priorità assoluta. Richiede una visione d'insieme capace di legare la tutela dell'ecosistema allo sviluppo delle attività produttive. Misure come questa sono fondamentali per preservare l'ambiente, le specie ittiche e, al tempo stesso, affiancare e sostenere il comparto".

