La Regione Campania ha dato il via al bando per contributi di solidarietà destinati ai figli delle persone vittime di incidenti mortali sul luogo del lavoro. L'obiettivo è quello di garantire il diritto allo studio e alla formazione. L'assessore Saggese: "Impedire che il destino dei ragazzi venga segnato da fragilità economica".
"Nessun risarcimento - dichiara l'assessore al lavoro e formazione, Angelica Saggese - può attutire il dolore di una perdita ma il nostro è un dovere morale per impedire che il destino di questi giovani sia segnato da fragilità economica. Vogliamo che ogni ragazzo colpito da queste tragedie possa continuare a investire sul proprio futuro".
In Campania il bando per contributi di solidarietà destinati ai figli delle vittime sul luogo del lavoro
La Regione Campania ha dato il via al bando per contributi di solidarietà destinati ai figli delle persone vittime di incidenti mortali sul luogo del lavoro, un sostegno per garantire il diritto allo studio e alla formazione. Il contributo è rivolto a chi non ha ancora compiuto 28 anni (o 35 se il figlio va all'università) e ha un ISEE inferiore ai 38mila euro. Le domande possono essere inviate a partire dal 14 aprile e fino al 13 maggio seguendo le indicazioni contenuto nel bando pubblicato sul portale della Regione."Nessun risarcimento - dichiara l'assessore al lavoro e formazione, Angelica Saggese - può attutire il dolore di una perdita ma il nostro è un dovere morale per impedire che il destino di questi giovani sia segnato da fragilità economica. Vogliamo che ogni ragazzo colpito da queste tragedie possa continuare a investire sul proprio futuro".

