Dopo un decennio al timone, Biagio Matera ha ufficializzato la decisione di non ricandidarsi per la presidenza della Pro Loco Teggiano.
L'annuncio arriva alla vigilia del rinnovo delle cariche sociali, in programma per domenica 19 aprile, e segna la fine di un ciclo che ha trasformato radicalmente l'immagine turistica della città d'arte del Vallo di Diano.
Matera ha sottolineato con orgoglio come la sua gestione sia riuscita a coniugare fedeltà alla tradizione e coraggio nell'innovare, citando tra i risultati più significativi il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni. È in questo clima che si sono consolidati gruppi come gli Sbandieratori e i Musici, insieme alle Tamburine dello Stato di Diano, oggi ambasciatori della storia teggianese in tutta Italia.
Lasciando l'incarico con "serenità e senso di responsabilità", il presidente uscente ha auspicato che il nuovo direttivo possa portare energie fresche e nuove visioni, garantendo comunque il proprio sostegno personale per il futuro. Con le elezioni di domenica si apre dunque una nuova fase per la Pro Loco, chiamata a raccogliere un'eredità pesante ma solida, diventata ormai patrimonio collettivo dell'intera comunità.
L'annuncio arriva alla vigilia del rinnovo delle cariche sociali, in programma per domenica 19 aprile, e segna la fine di un ciclo che ha trasformato radicalmente l'immagine turistica della città d'arte del Vallo di Diano.
Teggiano, Biagio Matera lascia la guida della Pro Loco
Sotto la guida di Matera, l'associazione ha vissuto una stagione di crescita senza precedenti, centrata principalmente sul successo internazionale de “Alla Tavola della Principessa Costanza”. La kermesse medievale di agosto è passata da evento locale a meta di rilevanza nazionale, capace di registrare puntualmente il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell'intero comprensorio e di attrarre migliaia di visitatori anche dall'estero.Matera ha sottolineato con orgoglio come la sua gestione sia riuscita a coniugare fedeltà alla tradizione e coraggio nell'innovare, citando tra i risultati più significativi il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni. È in questo clima che si sono consolidati gruppi come gli Sbandieratori e i Musici, insieme alle Tamburine dello Stato di Diano, oggi ambasciatori della storia teggianese in tutta Italia.
Lasciando l'incarico con "serenità e senso di responsabilità", il presidente uscente ha auspicato che il nuovo direttivo possa portare energie fresche e nuove visioni, garantendo comunque il proprio sostegno personale per il futuro. Con le elezioni di domenica si apre dunque una nuova fase per la Pro Loco, chiamata a raccogliere un'eredità pesante ma solida, diventata ormai patrimonio collettivo dell'intera comunità.

