Un pomeriggio al mare si è trasformato in tragedia a Camogli, in Liguria, dove ha perso la vita Francesco Lepore, 51enne salernitano. L’uomo è morto ieri dopo essersi tuffato dalla scogliera di Punta Chiappa, nei pressi dell’altare della Stella Maris.
Secondo una prima ricostruzione, il 51enne si sarebbe lanciato in acqua da un’altezza superiore ai tre metri. Le condizioni del mare, però, erano particolarmente difficili: onde alte oltre un metro e mare molto mosso avrebbero reso la situazione estremamente pericolosa.
L’impatto contro gli scogli
Dopo il tuffo, la forza della risacca avrebbe respinto l’uomo verso la scogliera. Francesco Lepore avrebbe battuto violentemente la testa contro le rocce, rimanendo poi incastrato tra gli scogli.
La scena ha fatto scattare immediatamente l’allarme e sul posto sono stati attivati i soccorsi.
Soccorsi difficili per il mare mosso
Le operazioni di recupero si sono rivelate complesse proprio a causa delle condizioni meteomarine. Sul posto sono intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco e la Guardia Costiera.
L’idroambulanza della Croce Verde non è riuscita ad avvicinarsi al punto dell’incidente per la forte risacca. Per raggiungere la scogliera è stato quindi necessario l’intervento dell’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco, che ha calato il medico d’urgenza nell’area.
Inutili i tentativi di soccorso
Una volta raggiunto il 51enne, il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
La tragedia ha scosso profondamente quanti hanno assistito all’intervento e la comunità salernitana, colpita dalla notizia della morte di Francesco Lepore.

