Il progetto Be The Change nasce con l'obiettivo di creare un movimento popolare per la tutela del territorio e la promozione di modelli di produzione e consumo eco-sostenibili, scegliendo il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni come centro d'azione condivisa.
Be The Change intende creare una comunità attiva nel Cilento per sensibilizzare e attuare misure sostenibili concrete. Il programma comprende seminari scientifici e attività pratiche come la pulizia di spiagge e sentieri, piantumazione di alberi e visite guidate presso aziende locali per riscoprire l'importanza della filiera corta e l'impronta ecologica delle scelte alimentari. I partecipanti saranno coinvolti nell'organizzazione di mercatini del baratto e dell'usato, laboratori di riciclo creativo e una festa conclusiva.
L'invito è rivolto non solo agli ecologisti convinti ma anche ai cittadini, giovani e anziani che si sentono distanti o scettici rispetto alle tematiche ambientali. Sarà condotta un'indagine attraverso un questionario diffuso sui social media, nelle scuole e alla cittadinanza, in collaborazione con i Comuni, per garantire una partecipazione ampia. I partecipanti diventeranno "Sentinelle dell'Ambiente," coinvolgendosi nel monitoraggio dell'ecosistema e incentivando le amministrazioni locali a prendere azioni concrete per la tutela del territorio.
I promotori sottolineano che troppo spesso i cittadini si sentono impotenti di fronte ai cambiamenti climatici, credendo che le azioni quotidiane siano irrilevanti. Questo progetto vuole dimostrare il contrario, trasformando la preoccupazione in azione concreta tramite esperienze coinvolgenti. I giovani, gli adulti e gli anziani saranno riuniti attorno alla terra, al mare e alla Dieta Mediterranea -intesa come stile di vita rispettoso dell’ambiente - per avviare un cambiamento culturale duraturo.
Gli eventi formativi inizieranno con seminari residenziali il 21, 22 e 23 luglio con il primo incontro "La ricchezza della Risorsa Idrica" a Pioppi (Pollica) e San Mauro Cilento. Seguiranno attività a tema "La ricchezza della Terra" il 2,3 e 4 settembre presso l’azienda agricola “La Petrosa” di Ceraso, e infine "La Dieta Mediterranea come modello sostenibile per l’ambiente" dall’11 al 13 settembre a Rofrano.
Parte "BE THE CHANGE": il Cilento parte dal basso per combattere i cambiamenti climatici
Il progetto Be The Change nasce con l'obiettivo di creare un movimento popolare per la tutela del territorio e la promozione di modelli di produzione e consumo eco-sostenibili, scegliendo il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni come centro d'azione condivisa. Questo sforzo mira a contrastare i cambiamenti climatici che minacciano le eccellenze agricole cilentane e i fragili ecosistemi terrestri e marini della zona. L'iniziativa, diretta dal Circolo Legambiente “Ancel Keys” Torchiara-Alto Cilento in collaborazione con altri partner locali, è finanziata dalla Regione Campania con fondi statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.Be The Change intende creare una comunità attiva nel Cilento per sensibilizzare e attuare misure sostenibili concrete. Il programma comprende seminari scientifici e attività pratiche come la pulizia di spiagge e sentieri, piantumazione di alberi e visite guidate presso aziende locali per riscoprire l'importanza della filiera corta e l'impronta ecologica delle scelte alimentari. I partecipanti saranno coinvolti nell'organizzazione di mercatini del baratto e dell'usato, laboratori di riciclo creativo e una festa conclusiva.
L'invito è rivolto non solo agli ecologisti convinti ma anche ai cittadini, giovani e anziani che si sentono distanti o scettici rispetto alle tematiche ambientali. Sarà condotta un'indagine attraverso un questionario diffuso sui social media, nelle scuole e alla cittadinanza, in collaborazione con i Comuni, per garantire una partecipazione ampia. I partecipanti diventeranno "Sentinelle dell'Ambiente," coinvolgendosi nel monitoraggio dell'ecosistema e incentivando le amministrazioni locali a prendere azioni concrete per la tutela del territorio.
I promotori sottolineano che troppo spesso i cittadini si sentono impotenti di fronte ai cambiamenti climatici, credendo che le azioni quotidiane siano irrilevanti. Questo progetto vuole dimostrare il contrario, trasformando la preoccupazione in azione concreta tramite esperienze coinvolgenti. I giovani, gli adulti e gli anziani saranno riuniti attorno alla terra, al mare e alla Dieta Mediterranea -intesa come stile di vita rispettoso dell’ambiente - per avviare un cambiamento culturale duraturo.
Gli eventi formativi inizieranno con seminari residenziali il 21, 22 e 23 luglio con il primo incontro "La ricchezza della Risorsa Idrica" a Pioppi (Pollica) e San Mauro Cilento. Seguiranno attività a tema "La ricchezza della Terra" il 2,3 e 4 settembre presso l’azienda agricola “La Petrosa” di Ceraso, e infine "La Dieta Mediterranea come modello sostenibile per l’ambiente" dall’11 al 13 settembre a Rofrano.

