Il Comune di Baronissi rafforza il proprio impegno civile accogliendo lo scrittore ed ex parlamentare Alessandro Di Battista nell'evento "Voci dal Mondo: tra conflitti e speranze di pace". Grande affluenza all'Anfiteatro "Pino Daniele" per l'incontro dedicato alla geopolitica internazionale e alla libertà d'informazione.
Nel corso del suo intervento, Di Battista ha espresso critiche incisive sull'atteggiamento adottato dall'Occidente e sulla gestione della politica estera italiana, contestando la retorica ufficiale delle missioni internazionali. “Non possiamo nascondere ai cittadini che l’Italia non è soltanto una spettatrice passiva - ha affermato lo scrittore - Dietro termini apparentemente rassicuranti come 'supporto logistico' si cela spesso un coinvolgimento diretto nei conflitti”.
L'evento si è concluso con l'esposizione della bandiera della Palestina, simbolo dei valori di pace e solidarietà. Durante la serata, la sindaca Petta ha invitato ufficialmente Di Battista a partecipare alla prossima edizione del Festival della Pace, confermando il ruolo di Baronissi, cittadina della Valle dell'Irno, come punto di riferimento per il dialogo e la promozione dei diritti umani a livello globale.
Baronissi "Città della Pace": lo scrittore Di Battista e il confronto sui conflitti globali e il ruolo dei media
Il Comune di Baronissi rafforza il proprio impegno civile accogliendo lo scrittore ed ex parlamentare Alessandro Di Battista nell'evento "Voci dal Mondo: tra conflitti e speranze di pace". L'incontro, caratterizzato da una partecipazione numerosa, ha trattato temi cruciali legati alle crisi geopolitiche attuali, analizzando i complessi rapporti tra Israele, Stati Uniti e Iran e riflettendo sul legame tra informazione e democrazia. La sindaca Anna Petta ha sottolineato la direzione culturale dell'amministrazione comunale: “Baronissi continua a investire nella promozione della cultura della pace. Crediamo che le istituzioni abbiano il compito di favorire momenti di dialogo, in particolare in un momento storico segnato da guerre, tensioni e divisioni profonde”.Nel corso del suo intervento, Di Battista ha espresso critiche incisive sull'atteggiamento adottato dall'Occidente e sulla gestione della politica estera italiana, contestando la retorica ufficiale delle missioni internazionali. “Non possiamo nascondere ai cittadini che l’Italia non è soltanto una spettatrice passiva - ha affermato lo scrittore - Dietro termini apparentemente rassicuranti come 'supporto logistico' si cela spesso un coinvolgimento diretto nei conflitti”.
L'evento si è concluso con l'esposizione della bandiera della Palestina, simbolo dei valori di pace e solidarietà. Durante la serata, la sindaca Petta ha invitato ufficialmente Di Battista a partecipare alla prossima edizione del Festival della Pace, confermando il ruolo di Baronissi, cittadina della Valle dell'Irno, come punto di riferimento per il dialogo e la promozione dei diritti umani a livello globale.

