Baronissi si prepara ad accogliere un nuovo spazio dedicato alla cultura, alla lettura e alla socialità. Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 18.30, sarà inaugurata la Casa della Cultura, il centro polivalente realizzato nell’ex Casa Cantoniera di via Garibaldi. Il nuovo polo sarà a disposizione di cittadini, famiglie e associazioni, con l’obiettivo di promuovere attività culturali, occasioni di incontro e iniziative aperte alla comunità.
Baronissi, inaugura la Casa della Cultura: taglio del nastro con Diego De Silva
La struttura nasce come luogo di accesso al sapere, ma anche come spazio di aggregazione e partecipazione. Al suo interno saranno ospitati incontri, presentazioni di libri, attività ludico-ricreative e momenti di confronto con artisti e autori.
Il taglio del nastro vedrà la partecipazione di un ospite d’eccezione: Diego De Silva, scrittore, giornalista e sceneggiatore. La sua presenza accompagnerà l’avvio ufficiale delle attività della Casa della Cultura, pensata per diventare un punto di riferimento per la promozione dell’educazione, delle arti e della lettura.
Tra le novità previste c’è anche la nuova biblioteca dei bambini, pensata per avvicinare i più piccoli ai libri e creare un ambiente dedicato alla crescita, alla curiosità e alla scoperta. Con l’apertura della Casa della Cultura, Baronissi arricchisce così la propria offerta di spazi pubblici dedicati alla formazione, all’inclusione e alla vita comunitaria.
Le dichiarazioni della sindaca
"Siamo molto orgogliosi di poter accogliere Diego De Silva in occasione dell’inaugurazione della Casa della Cultura. Una personalità letteraria, espressione della nostra terra e del Sud, riconosciuto per il valore della sua scrittura, da cui sono nate anche importanti sceneggiature e serie tv. È un onore averlo con noi in un momento così simbolico per la nostra comunità che crede nel valore dell’arte e della bellezza – sottolinea la sindaca Anna Petta – Investire sulla cultura e sull’educazione significa investire sul futuro, sui giovani, creare modelli di riferimento per una crescita sana e armoniosa. I giovani sono il nostro futuro e continueremo a investire su di loro per creare una società più giusta, inclusiva e libera da ogni forma di oppressione, in cui sentano davvero di poter realizzare il proprio progetto di vita. Casa della Cultura sarà, inoltre, un nuovo spazio di aggregazione aperto a tutta la cittadinanza, con iniziative trasversali a tutte le fasce d’età".

