Il Prefetto di Napoli ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi dopo la segnalazione di un aumento dei livelli di anidride carbonica e della temperatura in una scuola di Pozzuoli.
Durante l'incontro è stato evidenziato che l'aumento delle emissioni di CO2 potrebbe essere legato agli eventi bradisismici recenti verificatisi nella stessa area, in prossimità dell'istituto scolastico. È stato inoltre comunicato che nelle altre strutture scolastiche gestite dalla Città Metropolitana non sono state registrate anomalie. Il sindaco di Pozzuoli ha dichiarato che i rilevatori presenti negli edifici scolastici comunali non hanno segnalato alcuna variazione nei livelli di CO2, dichiarazione confermata anche dal sindaco di Bacoli per quanto riguarda gli istituti del suo territorio.
Per motivi precauzionali, il CCS, in accordo con il rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale, ha suggerito al sindaco di Pozzuoli una chiusura temporanea dell'Istituto Petronio. Nel primo pomeriggio verranno effettuate nuove verifiche da un gruppo tecnico composto dalla squadra NBCR dei Vigili del Fuoco, dagli esperti dell'INGV-Osservatorio Vesuviano e dai tecnici della Città Metropolitana. Gli accertamenti avranno lo scopo di identificare eventuali aree dell'edificio da sottoporre a interdizione temporanea. Il CCS si riunirà nuovamente per discutere i risultati delle verifiche nel corso del pomeriggio.
Campi Flegrei, registrato un aumento dei livelli di anidride carbonica e temperatura in una scuola di Pozzuoli
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato questa mattina mercoledì 15 aprile il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) in seguito alla segnalazione di un aumento dei livelli di anidride carbonica e della temperatura rilevato al piano terra dell'Istituto Petronio, situato in via San Gennaro Agnano, nel Comune di Pozzuoli. Alla riunione hanno partecipato l'assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, il direttore dell'INGV – Osservatorio Vesuviano Lucia Pappalardo, oltre a rappresentanti della Città Metropolitana di Napoli, della SORU, dei Vigili del Fuoco, dell'Ufficio scolastico regionale e delle forze di polizia.Durante l'incontro è stato evidenziato che l'aumento delle emissioni di CO2 potrebbe essere legato agli eventi bradisismici recenti verificatisi nella stessa area, in prossimità dell'istituto scolastico. È stato inoltre comunicato che nelle altre strutture scolastiche gestite dalla Città Metropolitana non sono state registrate anomalie. Il sindaco di Pozzuoli ha dichiarato che i rilevatori presenti negli edifici scolastici comunali non hanno segnalato alcuna variazione nei livelli di CO2, dichiarazione confermata anche dal sindaco di Bacoli per quanto riguarda gli istituti del suo territorio.
Per motivi precauzionali, il CCS, in accordo con il rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale, ha suggerito al sindaco di Pozzuoli una chiusura temporanea dell'Istituto Petronio. Nel primo pomeriggio verranno effettuate nuove verifiche da un gruppo tecnico composto dalla squadra NBCR dei Vigili del Fuoco, dagli esperti dell'INGV-Osservatorio Vesuviano e dai tecnici della Città Metropolitana. Gli accertamenti avranno lo scopo di identificare eventuali aree dell'edificio da sottoporre a interdizione temporanea. Il CCS si riunirà nuovamente per discutere i risultati delle verifiche nel corso del pomeriggio.

