La Corte d'Appello di Salerno ha confermato l'assoluzione dell'ex sindaco di Praiano Giovanni Di Martino nel pomeriggio di ieri, giovedì 12 marzo, perché "il fatto non sussiste". Lo riporta PositanoNews.
La vicenda ha avuto inizio il 5 giugno 2020, quando una operazione della Polizia di Stato aveva condotto all’arresto di Di Martino a Salerno, con l’accusa di essere stato colto in flagrante nell’ambito di un presunto episodio di concussione. All’epoca, l’ex sindaco fu accusato di aver ricevuto una tangente di 250 euro, un’accusa particolarmente grave per un pubblico ufficiale.
Sin da subito, Di Martino si è dichiarato innocente e ha affrontato il processo difeso dall’avvocato Antonio Zecca. Tuttavia, le accuse lo portarono a dimettersi dalla carica di Sindaco, avviando un lungo percorso giudiziario e personale travagliato. Dopo l’arresto, fu sottoposto a misure restrittive che gli impedivano di risiedere a Praiano con la sua famiglia, vivendo anni di sofferenza e privazioni personali. Nonostante tutto, Di Martino non ha mai smesso di credere nella giustizia e nel lavoro del suo legale.
Con la sentenza della Corte d’Appello si chiude definitivamente un capitolo buio durato quasi sei anni. Questo epilogo rappresenta il pieno riconoscimento dell’innocenza del politico, che ora può ritrovare la propria reputazione e dignità. L’ex sindaco ha voluto condividere questo traguardo con le tante persone che lo hanno sostenuto negli anni difficili: i cittadini della Costiera Amalfitana, i suoi familiari e il legale Antonio Zecca.
L’avvocato Zecca ha commentato la sentenza con soddisfazione, dichiarando: "Sono felicissimo per l’esito favorevole di questa vicenda. Non solo sotto il profilo professionale, ma soprattutto per l’impatto umano che questo esito ha avuto su una vicenda che scatenò clamore mediatico a livello nazionale".
Anche Di Martino ha espresso sollievo e gratitudine al termine della vicenda giudiziaria: "Dopo quasi sei anni esco da un incubo che ha tolto serenità alla mia vita e mi ha tenuto lontano dalla mia famiglia per un lungo periodo. Ho sempre confidato nella mia innocenza e nelle capacità del mio avvocato, Antonio Zecca, che mi è stato accanto con grande competenza e umanità in questi anni difficili".
Concludendo il suo intervento, Di Martino ha ribadito il suo impegno per la propria comunità: "Oggi torno alla mia vita con serenità e con la consapevolezza di poter dire ai miei concittadini che sono sempre stato un sindaco leale, dedito al bene della comunità di Praiano. Mi auguro che questa dolorosa vicenda possa rappresentare un importante segnale di fiducia nella giustizia".
Salerno, confermata l’assoluzione dell’ex sindaco di Praiano Giovanni Di Martino
La Corte d’Appello di Salerno, presieduta dal dottor Ferrara e con il dottor Rulli e la dottoressa Mele nel collegio giudicante, ha confermato ieri pomeriggio la sentenza di assoluzione dell’ex sindaco di Praiano, Giovanni Di Martino. La decisione riafferma quanto già stabilito dal Tribunale di Salerno, che lo aveva assolto dall’accusa di concussione con la formula più ampia: "Il fatto non sussiste". Il precedente verdetto era stato appellato dal Pubblico Ministero.La vicenda ha avuto inizio il 5 giugno 2020, quando una operazione della Polizia di Stato aveva condotto all’arresto di Di Martino a Salerno, con l’accusa di essere stato colto in flagrante nell’ambito di un presunto episodio di concussione. All’epoca, l’ex sindaco fu accusato di aver ricevuto una tangente di 250 euro, un’accusa particolarmente grave per un pubblico ufficiale.
Sin da subito, Di Martino si è dichiarato innocente e ha affrontato il processo difeso dall’avvocato Antonio Zecca. Tuttavia, le accuse lo portarono a dimettersi dalla carica di Sindaco, avviando un lungo percorso giudiziario e personale travagliato. Dopo l’arresto, fu sottoposto a misure restrittive che gli impedivano di risiedere a Praiano con la sua famiglia, vivendo anni di sofferenza e privazioni personali. Nonostante tutto, Di Martino non ha mai smesso di credere nella giustizia e nel lavoro del suo legale.
Con la sentenza della Corte d’Appello si chiude definitivamente un capitolo buio durato quasi sei anni. Questo epilogo rappresenta il pieno riconoscimento dell’innocenza del politico, che ora può ritrovare la propria reputazione e dignità. L’ex sindaco ha voluto condividere questo traguardo con le tante persone che lo hanno sostenuto negli anni difficili: i cittadini della Costiera Amalfitana, i suoi familiari e il legale Antonio Zecca.
L’avvocato Zecca ha commentato la sentenza con soddisfazione, dichiarando: "Sono felicissimo per l’esito favorevole di questa vicenda. Non solo sotto il profilo professionale, ma soprattutto per l’impatto umano che questo esito ha avuto su una vicenda che scatenò clamore mediatico a livello nazionale".
Anche Di Martino ha espresso sollievo e gratitudine al termine della vicenda giudiziaria: "Dopo quasi sei anni esco da un incubo che ha tolto serenità alla mia vita e mi ha tenuto lontano dalla mia famiglia per un lungo periodo. Ho sempre confidato nella mia innocenza e nelle capacità del mio avvocato, Antonio Zecca, che mi è stato accanto con grande competenza e umanità in questi anni difficili".
Concludendo il suo intervento, Di Martino ha ribadito il suo impegno per la propria comunità: "Oggi torno alla mia vita con serenità e con la consapevolezza di poter dire ai miei concittadini che sono sempre stato un sindaco leale, dedito al bene della comunità di Praiano. Mi auguro che questa dolorosa vicenda possa rappresentare un importante segnale di fiducia nella giustizia".

