Il lunghissimo giorno dell'anniversario della morte di Carlo Falvella: polemiche e tensioni a Salerno. Oggi, martedì 7 luglio, si tiene la presentazione di un volume nel Salone dei Marmi e una fiaccolata. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Alle ore 16:30 è previsto un evento al Salone dei Marmi per presentare un libro su Carlo Falvella; alle 17, si terrà un presidio antifascista organizzato dall'ANPI in piazza Dante Alighieri; mentre alle 18:30 Tradizione Futuro deporrà una corona di fiori in via Velia. La giornata culminerà con una fiaccolata alle 20, organizzata da alcuni gruppi che hanno già causato disordini al porticciolo. Contestualmente, il Comitato 25 aprile aveva pianificato un presidio in piazza 25 Aprile durante la presentazione del libro. Questo ha innescato dure critiche alle istituzioni salernitane accusate di cedere spazio ai neofascisti.
Secondo il Comitato, le istituzioni hanno mostrato complicità politica con i neofascisti, concedendo l’uso del Salone dei Marmi a organizzazioni che insultano ANPI e studenti. Viene contestato anche il libro presentato, ritenuto un insulto alla democrazia che glorifica ideali fascisti e denigra enti come ANPI, CGIL e altri gruppi democratici.
La Questura e la Prefettura sono accusate di avere agito con disparità di trattamento, negando al Comitato 25 Aprile lo spazio richiesto mentre permettevano eventi ai gruppi neo-fascisti. Il Comitato esorta tutte le realtà democratiche a unirsi contro questa situazione, promettendo di vigilare nelle strade. Intanto Antonio Iannone e Italo Cirielli intervengono nel dibattito sostenendo che è necessario un dialogo aperto senza scontri, promuovendo una cultura del confronto rispettoso fra opinioni diverse.
Il lunghissimo giorno dell'anniversario della morte di Carlo Falvella: polemiche e tensioni a Salerno
Mentre ci si avvicina al 54esimo anniversario della morte di Carlo Falvella, il silenzio delle istituzioni rischia di diventare un pericoloso preambolo di disordini. Sembra che Comune, Prefettura e Questura stiano operando in modo discreto, nel tentativo di non alimentare le tensioni. Tuttavia, questo approccio silenzioso dà l'impressione di immobilismo, poiché nessuna delle istituzioni ha ancora rilasciato linee guida specifiche per garantire l'ordine pubblico. Il sindaco De Luca avrebbe sollecitato Questura e Prefettura a considerare la possibilità di sospendere l'evento per evitare tensioni. Nonostante i violenti scontri avvenuti pochi giorni fa tra CasaPound e antifascisti, la situazione resta tesa.Alle ore 16:30 è previsto un evento al Salone dei Marmi per presentare un libro su Carlo Falvella; alle 17, si terrà un presidio antifascista organizzato dall'ANPI in piazza Dante Alighieri; mentre alle 18:30 Tradizione Futuro deporrà una corona di fiori in via Velia. La giornata culminerà con una fiaccolata alle 20, organizzata da alcuni gruppi che hanno già causato disordini al porticciolo. Contestualmente, il Comitato 25 aprile aveva pianificato un presidio in piazza 25 Aprile durante la presentazione del libro. Questo ha innescato dure critiche alle istituzioni salernitane accusate di cedere spazio ai neofascisti.
Secondo il Comitato, le istituzioni hanno mostrato complicità politica con i neofascisti, concedendo l’uso del Salone dei Marmi a organizzazioni che insultano ANPI e studenti. Viene contestato anche il libro presentato, ritenuto un insulto alla democrazia che glorifica ideali fascisti e denigra enti come ANPI, CGIL e altri gruppi democratici.
La Questura e la Prefettura sono accusate di avere agito con disparità di trattamento, negando al Comitato 25 Aprile lo spazio richiesto mentre permettevano eventi ai gruppi neo-fascisti. Il Comitato esorta tutte le realtà democratiche a unirsi contro questa situazione, promettendo di vigilare nelle strade. Intanto Antonio Iannone e Italo Cirielli intervengono nel dibattito sostenendo che è necessario un dialogo aperto senza scontri, promuovendo una cultura del confronto rispettoso fra opinioni diverse.

