Il colonnello Andrea Corinaldesi è stato nominato nuovo comandante provinciale dei Carabinieri a Salerno: "Aumentare la presenza sul territorio e aprire le caserme".
Dopo il completamento della formazione a Roma nel 2002, Corinaldesi ha prestato servizio inizialmente a Vicenza, seguito da un incarico a Messina, dove ha diretto il Nucleo operativo della Compagnia Messina Sud. Successivamente, ha guidato per quattro anni la Compagnia di Licata, nella provincia di Agrigento.
Nel 2009, il suo trasferimento a Casal di Principe, nel Casertano, è durato fino al 2012. Dopodiché, è passato al Comando Generale dell’Arma, occupandosi del Servizio stampa e assumendo ruoli con responsabilità crescente. La sua esperienza nel campo della comunicazione ha portato anche alla sua iscrizione come pubblicista all'Ordine dei giornalisti del Lazio.
Nel 2020, Corinaldesi ha fatto ritorno all’attività sul campo, diventando comandante del Reparto operativo di Torino. Tre anni dopo, è tornato al Comando Generale come capo dell’Ufficio promozione istituzionale e direttore della Rivista dei Carabinieri. Tra il 2024 e il 2026, ha diretto l’Ufficio stampa del Comando Generale.
Recentemente insediato a Salerno, Corinaldesi ha espresso approvazione per l'organizzazione ricevuta dal suo predecessore: «Il mio collega mi ha lasciato una Ferrari», ha commentato, definendo il comando di Salerno come particolarmente efficiente.
Le sue principali priorità riguardano il potenziamento della presenza sul territorio, il miglioramento del rapporto con i cittadini e l'aumento dell'accessibilità delle caserme. «Desidero essere vicino ai Carabinieri e alla popolazione. Dobbiamo ampliare la nostra visibilità e garantire che le caserme siano sempre più aperte», ha dichiarato.
Un obiettivo da perseguire in un'area vasta con esigenze diverse: «La provincia di Salerno rappresenta un piccolo frammento del nostro Paese», ha sottolineato il nuovo comandante, evidenziando l'importanza di adattare le attività dell'Arma alle specificità delle varie zone.
Carabinieri Salerno, il nuovo comandante è il colonnello Andrea Corinaldesi: «Aumentare la presenza sul territorio e aprire le caserme»
Il colonnello Andrea Corinaldesi è stato nominato nuovo comandante provinciale dei Carabinieri a Salerno. Con 49 anni, porta nella città un bagaglio di esperienza accumulata tra compiti operativi, responsabilità regionali e comunicazione dell’Arma.Dopo il completamento della formazione a Roma nel 2002, Corinaldesi ha prestato servizio inizialmente a Vicenza, seguito da un incarico a Messina, dove ha diretto il Nucleo operativo della Compagnia Messina Sud. Successivamente, ha guidato per quattro anni la Compagnia di Licata, nella provincia di Agrigento.
Nel 2009, il suo trasferimento a Casal di Principe, nel Casertano, è durato fino al 2012. Dopodiché, è passato al Comando Generale dell’Arma, occupandosi del Servizio stampa e assumendo ruoli con responsabilità crescente. La sua esperienza nel campo della comunicazione ha portato anche alla sua iscrizione come pubblicista all'Ordine dei giornalisti del Lazio.
Nel 2020, Corinaldesi ha fatto ritorno all’attività sul campo, diventando comandante del Reparto operativo di Torino. Tre anni dopo, è tornato al Comando Generale come capo dell’Ufficio promozione istituzionale e direttore della Rivista dei Carabinieri. Tra il 2024 e il 2026, ha diretto l’Ufficio stampa del Comando Generale.
Recentemente insediato a Salerno, Corinaldesi ha espresso approvazione per l'organizzazione ricevuta dal suo predecessore: «Il mio collega mi ha lasciato una Ferrari», ha commentato, definendo il comando di Salerno come particolarmente efficiente.
Le sue principali priorità riguardano il potenziamento della presenza sul territorio, il miglioramento del rapporto con i cittadini e l'aumento dell'accessibilità delle caserme. «Desidero essere vicino ai Carabinieri e alla popolazione. Dobbiamo ampliare la nostra visibilità e garantire che le caserme siano sempre più aperte», ha dichiarato.
Un obiettivo da perseguire in un'area vasta con esigenze diverse: «La provincia di Salerno rappresenta un piccolo frammento del nostro Paese», ha sottolineato il nuovo comandante, evidenziando l'importanza di adattare le attività dell'Arma alle specificità delle varie zone.

