Clima rovente questa mattina ad Amalfi, dove la consegna delle liste per le elezioni comunali ha generato forti tensioni all’interno del Municipio. Al centro della disputa, la presentazione dell’ultima compagine elettorale, guidata da Pietro De Luca, che sarebbe avvenuta a ridosso – o secondo alcuni oltre – il termine fissato per le ore 12.
La segnalazione e l’esplosione del caso
A sollevare ufficialmente la questione è stata Antonella Franzese, candidata sindaco con la lista “La Casa Comune”, che ha contestato il presunto ritardo nella consegna della documentazione.
La denuncia ha immediatamente acceso il confronto politico nei corridoi del Comune, già animati dalla presenza delle altre forze in campo, tra cui quella del sindaco uscente Daniele Milano con la lista “Liberi”.
Intervento dei Carabinieri
Il clima si è rapidamente surriscaldato, trasformandosi in un acceso scontro verbale che ha richiesto l’intervento dei Carabinieri. Le forze dell’ordine sono giunte a Palazzo di Città per riportare la calma e consentire il regolare svolgimento delle operazioni amministrative.
Ora la questione passa alla commissione elettorale circondariale, chiamata a verificare con precisione orari e modalità di presentazione degli atti. Dall’esito dei controlli dipenderà il futuro della lista di De Luca e dei candidati consiglieri: in caso di irregolarità, non si esclude una possibile esclusione dalla competizione.
Scenari aperti per le elezioni
La vicenda potrebbe avere un impatto significativo sugli equilibri della corsa elettorale amalfitana.
L’eventuale ammissione o esclusione della terza lista, infatti, cambierebbe il quadro politico locale a poche settimane dal voto, aumentando l’incertezza e l’attenzione su una sfida già molto combattuta.

