Enzo Giardullo, leader dell'opposizione di Altavilla Silentina, sottolinea i problemi legati al Piano Urbanistico Comunale nella località situata nella provincia di Salerno.
“Nella comunicazione del Consiglio comunale – si legge ulteriormente nella nota di Giardullo - emerge un dato molto rilevante: nelle osservazioni relative al PUC sono state notate incongruenze tra i diversi livelli del piano, fra la documentazione grafica e quella descrittiva, e all'interno delle stesse Norme Tecniche di Attuazione. Non era dunque una preoccupazione inventata dall’opposizione. Era una questione reale, tanto che la proposta della minoranza chiedeva di verificare la coerenza degli atti tecnici prima del loro invio agli enti superiori e prima della successiva approvazione consiliare. Durante la discussione sono stati anche citati esempi specifici di possibili discrepanze presenti nelle norme e nei documenti, inclusi quelli riguardanti le zone agricole e le destinazioni consentite. Il messaggio dell’intervento era molto semplice: se ci sono errori o contraddizioni, correggiamoli prima che il piano venga finalizzato. Ecco cosa dovrebbe fare una vera opposizione”.
“La posizione del gruppo di minoranza – continua Giardullo - è stata spesso interpretata come una volontà di impedire l’approvazione del Piano. Gli atti raccontano un’altra storia. La richiesta era quella di chiarire e verificare la coerenza dei documenti prima di procedere. Il capogruppo Giardullo lo ha affermato chiaramente durante quella riunione: il PUC è uno strumento che riguarda tutta la comunità e perciò doveva essere rivisto con attenzione. Inoltre, l’intero processo del PUC aveva già vissuto momenti particolarmente critici. La deliberazione citata nel verbale attesta che nel 2021 erano scaduti i termini previsti dalla procedura, portando così alla decadenza della stessa. In seguito, il Piano è stato riadottato nel giugno 2022 e sono state presentate 66 osservazioni. Anche questo avrebbe dovuto indicare la necessità di cautela, approfondimento e grande attenzione”.
Il ruolo di un rappresentante dell'opposizione non consiste nell'approvare ogni proposta della maggioranza. Si tratta di monitorare. Di analizzare i documenti. Di porre interrogativi. Di segnalare ciò che non è convincente. Di fornire soluzioni. Questo è precisamente ciò che ha fatto il capogruppo Enzo Giardullo in quell'occasione. La minoranza non si limitò a sottolineare le problematiche: avanzò un suggerimento concreto, chiedendo che la Commissione Urbanistica, con il supporto del Responsabile del Procedimento, controllasse la congruenza dei documenti tecnici prima che venissero inviati agli enti sovracomunali. Questa proposta, però, fu respinta dal Consiglio comunale con 8 voti contrari e 4 favorevoli, espressi dai consiglieri di minoranza Giardullo, Bacco, Iuliano e Polito.
Col passare del tempo, non ha senso rivendicare un riconoscimento politico. È importante far presente ai cittadini che quelle osservazioni furono sollevate quando c'era ancora l'opportunità di intervenire, correggere e verificare. L'opposizione non aveva intenzione di ostacolare uno strumento essenziale per lo sviluppo di Altavilla Silentina. Al contrario, era e rimane interessata a garantire che il PUC sia un mezzo capace di pianificare seriamente il futuro del territorio, proteggendo cittadini, aziende, agricoltori e proprietari, creando condizioni sicure per lo sviluppo. Pertanto, il lavoro del capogruppo Giardullo e della minoranza non può essere semplicemente considerato come opposizione politica.
Essere un'opposizione significa anche questo – conclude il consigliere di minoranza di Altavilla – anticipare le problematiche, analizzarle nei documenti, segnalarle pubblicamente e richiedere che vengano risolte prima che possano ricadere sui cittadini. E riguardo al PUC, questo processo è stato attuato. Gli atti del Consiglio comunale del 7 novembre 2022 lo dimostrano. Non abbiamo mai lavorato contro Altavilla. Abbiamo operato, e continueremo a farlo, affinché Altavilla disponga di un PUC serio, coerente, trasparente e soprattutto utile per i cittadini. Perché il territorio non è di una maggioranza politica. Il territorio appartiene alla comunità.
Altavilla Silentina, Giardullo sul PUC: “Non abbiamo mai ostacolato ma ci sono criticità”
Enzo Giardullo, leader dell'opposizione di Altavilla Silentina, sottolinea i problemi legati al Piano Urbanistico Comunale nella località situata nella provincia di Salerno. “Non abbiamo mai ostacolato il PUC. Abbiamo richiesto che fosse strutturato adeguatamente, seguendo le norme e soprattutto tenendo conto degli interessi dei cittadini. Oggi, riguardo alla situazione attuale del Piano Urbanistico Comunale di Altavilla Silentina, è importante ricordare una cosa: queste problematiche non sono emerse oggi. Già il 7 novembre 2022, durante il Consiglio comunale dedicato alla procedura e alle osservazioni del PUC, il gruppo di opposizione aveva ufficialmente portato all’attenzione dell’Amministrazione un insieme di questioni che richiedevano un’analisi approfondita prima di andare avanti con l’approvazione finale. Non era una semplice opposizione politica. Il capogruppo Enzo Giardullo, intervenendo in Consiglio, ha ricostruito l’intero percorso del PUC, evidenziando le varie fasi che si erano susseguite dal 2013 al 2022 e richiedendo chiarezza riguardo agli atti, alle osservazioni dei cittadini e alla coerenza della documentazione urbanistica”.“Nella comunicazione del Consiglio comunale – si legge ulteriormente nella nota di Giardullo - emerge un dato molto rilevante: nelle osservazioni relative al PUC sono state notate incongruenze tra i diversi livelli del piano, fra la documentazione grafica e quella descrittiva, e all'interno delle stesse Norme Tecniche di Attuazione. Non era dunque una preoccupazione inventata dall’opposizione. Era una questione reale, tanto che la proposta della minoranza chiedeva di verificare la coerenza degli atti tecnici prima del loro invio agli enti superiori e prima della successiva approvazione consiliare. Durante la discussione sono stati anche citati esempi specifici di possibili discrepanze presenti nelle norme e nei documenti, inclusi quelli riguardanti le zone agricole e le destinazioni consentite. Il messaggio dell’intervento era molto semplice: se ci sono errori o contraddizioni, correggiamoli prima che il piano venga finalizzato. Ecco cosa dovrebbe fare una vera opposizione”.
“La posizione del gruppo di minoranza – continua Giardullo - è stata spesso interpretata come una volontà di impedire l’approvazione del Piano. Gli atti raccontano un’altra storia. La richiesta era quella di chiarire e verificare la coerenza dei documenti prima di procedere. Il capogruppo Giardullo lo ha affermato chiaramente durante quella riunione: il PUC è uno strumento che riguarda tutta la comunità e perciò doveva essere rivisto con attenzione. Inoltre, l’intero processo del PUC aveva già vissuto momenti particolarmente critici. La deliberazione citata nel verbale attesta che nel 2021 erano scaduti i termini previsti dalla procedura, portando così alla decadenza della stessa. In seguito, il Piano è stato riadottato nel giugno 2022 e sono state presentate 66 osservazioni. Anche questo avrebbe dovuto indicare la necessità di cautela, approfondimento e grande attenzione”.
Il ruolo di un rappresentante dell'opposizione non consiste nell'approvare ogni proposta della maggioranza. Si tratta di monitorare. Di analizzare i documenti. Di porre interrogativi. Di segnalare ciò che non è convincente. Di fornire soluzioni. Questo è precisamente ciò che ha fatto il capogruppo Enzo Giardullo in quell'occasione. La minoranza non si limitò a sottolineare le problematiche: avanzò un suggerimento concreto, chiedendo che la Commissione Urbanistica, con il supporto del Responsabile del Procedimento, controllasse la congruenza dei documenti tecnici prima che venissero inviati agli enti sovracomunali. Questa proposta, però, fu respinta dal Consiglio comunale con 8 voti contrari e 4 favorevoli, espressi dai consiglieri di minoranza Giardullo, Bacco, Iuliano e Polito.
Col passare del tempo, non ha senso rivendicare un riconoscimento politico. È importante far presente ai cittadini che quelle osservazioni furono sollevate quando c'era ancora l'opportunità di intervenire, correggere e verificare. L'opposizione non aveva intenzione di ostacolare uno strumento essenziale per lo sviluppo di Altavilla Silentina. Al contrario, era e rimane interessata a garantire che il PUC sia un mezzo capace di pianificare seriamente il futuro del territorio, proteggendo cittadini, aziende, agricoltori e proprietari, creando condizioni sicure per lo sviluppo. Pertanto, il lavoro del capogruppo Giardullo e della minoranza non può essere semplicemente considerato come opposizione politica.
Essere un'opposizione significa anche questo – conclude il consigliere di minoranza di Altavilla – anticipare le problematiche, analizzarle nei documenti, segnalarle pubblicamente e richiedere che vengano risolte prima che possano ricadere sui cittadini. E riguardo al PUC, questo processo è stato attuato. Gli atti del Consiglio comunale del 7 novembre 2022 lo dimostrano. Non abbiamo mai lavorato contro Altavilla. Abbiamo operato, e continueremo a farlo, affinché Altavilla disponga di un PUC serio, coerente, trasparente e soprattutto utile per i cittadini. Perché il territorio non è di una maggioranza politica. Il territorio appartiene alla comunità.

