AIL Salerno rinnova il suo impegno nelle scuole attraverso il progetto “Ogni dono è un nodo”, un’iniziativa dedicata agli studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori.
L’obiettivo non si limita alla prevenzione, ma mira anche a supportare i giovani nello sviluppo delle cosiddette life skills, ovvero quelle competenze essenziali che permettono di adottare comportamenti sani e di prendersi cura di sé stessi e degli altri.
Proprio in questo contesto nasce la “Festa del Dono”, in programma venerdì 15 maggio a partire dalle ore 9, presso il Centro Sociale di Pastena. Questo evento rappresenta il momento conclusivo del percorso formativo che AIL ha portato avanti durante l’anno scolastico con gli studenti del Liceo “Francesco De Sanctis” di Salerno.
Il progetto pone al centro la cultura del dono, focalizzandosi sulla salvaguardia della salute, la tutela ambientale e l’importanza di donare sangue o cellule staminali emopoietiche. Nel corso dell’anno scolastico, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di ideare e realizzare campagne di sensibilizzazione sul territorio, promuovere giornate di donazione, come quella svolta il 19 aprile scorso, e mettersi in gioco in prima persona attraverso attività di volontariato.
“Avvicinare le nuove generazioni alla donazione di sangue e midollo osseo è fondamentale per rispondere concretamente alle esigenze di molte persone – ha affermato Elvira Tulimieri, Presidente dell’AIL Salerno – Purtroppo, non sempre i giovani sono consapevoli dell’importanza di questo gesto e spesso mancano informazioni adeguate. Per questo motivo, nel 2008, AIL Salerno ha ideato il progetto “Ogni dono è un nodo”, oggi attivo su scala nazionale, proprio per sensibilizzarli sul valore del dono. Vogliamo che da questa esperienza scaturiscano consapevolezza, responsabilità condivisa e, soprattutto, azioni concrete”.
Ogni dono è un nodo: gli studenti salernitani protagonisti del progetto con AIL
AIL Salerno rinnova il suo impegno nelle scuole attraverso il progetto “Ogni dono è un nodo”, un’iniziativa dedicata agli studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori, mirata a promuovere l’educazione alla salute e la cultura del volontariato.L’obiettivo non si limita alla prevenzione, ma mira anche a supportare i giovani nello sviluppo delle cosiddette life skills, ovvero quelle competenze essenziali che permettono di adottare comportamenti sani e di prendersi cura di sé stessi e degli altri.
Proprio in questo contesto nasce la “Festa del Dono”, in programma venerdì 15 maggio a partire dalle ore 9, presso il Centro Sociale di Pastena. Questo evento rappresenta il momento conclusivo del percorso formativo che AIL ha portato avanti durante l’anno scolastico con gli studenti del Liceo “Francesco De Sanctis” di Salerno.
Il progetto pone al centro la cultura del dono, focalizzandosi sulla salvaguardia della salute, la tutela ambientale e l’importanza di donare sangue o cellule staminali emopoietiche. Nel corso dell’anno scolastico, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di ideare e realizzare campagne di sensibilizzazione sul territorio, promuovere giornate di donazione, come quella svolta il 19 aprile scorso, e mettersi in gioco in prima persona attraverso attività di volontariato.
“Avvicinare le nuove generazioni alla donazione di sangue e midollo osseo è fondamentale per rispondere concretamente alle esigenze di molte persone – ha affermato Elvira Tulimieri, Presidente dell’AIL Salerno – Purtroppo, non sempre i giovani sono consapevoli dell’importanza di questo gesto e spesso mancano informazioni adeguate. Per questo motivo, nel 2008, AIL Salerno ha ideato il progetto “Ogni dono è un nodo”, oggi attivo su scala nazionale, proprio per sensibilizzarli sul valore del dono. Vogliamo che da questa esperienza scaturiscano consapevolezza, responsabilità condivisa e, soprattutto, azioni concrete”.

