Movida e turismo ad Agropoli: il sindaco Roberto Mutalipassi ha firmato l'ordinanza estiva che regola le emissioni sonore. Questa scelta punta a bilanciare due necessità essenziali: il sostegno alle attività commerciali e all’accoglienza turistica da un lato, e la salvaguardia della tranquillità pubblica e del riposo di residenti e visitatori dall'altro.
In dettaglio, a partire da oggi e fino al 30 settembre 2026, il provvedimento sarà applicabile su tutto il territorio comunale, nelle seguenti modalità:
In caso di violazioni, le sanzioni variano da 200 euro per la prima infrazione fino a 500 euro per le recidive successive alla seconda. A partire dalla seconda violazione nello stesso anno solare, sarà inoltre applicata una sanzione accessoria: la chiusura del locale per tre giorni consecutivi, comprendenti venerdì, sabato e domenica.
Secondo il sindaco Roberto Mutalipassi, l’obiettivo è garantire regole trasparenti ed equilibrate che permettano alle attività regolari di operare serenamente, scoraggiando al contempo feste abusive e comportamenti non autorizzati che nuocciono all’economia locale. Ha inoltre sottolineato l'importanza di sostenere gli operatori del settore turistico ed economico senza compromettere la qualità della vita urbana e il diritto al riposo degli abitanti e dei turisti.
L’assessore al Turismo e agli Eventi, Roberto Apicella, ha aggiunto che il provvedimento mira soprattutto a proteggere i giovani, riducendo le trasferte verso altre zone e promuovendo un'offerta di intrattenimento sicura e a chilometro zero, rispettosa delle esigenze di tutti.
Movida e turismo ad Agropoli: scatta l'ordinanza estiva che regola le emissioni sonore
Il sindaco Roberto Mutalipassi ha emanato l'ordinanza N. 20709/2026, estendendo in deroga l’orario consentito per i piccoli intrattenimenti musicali durante l'estate. Questa scelta punta a bilanciare due necessità essenziali: il sostegno alle attività commerciali e all’accoglienza turistica da un lato, e la salvaguardia della tranquillità pubblica e del riposo di residenti e visitatori dall'altro. Il provvedimento proroga solo il limite orario per la diffusione musicale, mantenendo inalterati i limiti acustici previsti dalla legge e le indicazioni del Piano di Zonizzazione Acustica.In dettaglio, a partire da oggi e fino al 30 settembre 2026, il provvedimento sarà applicabile su tutto il territorio comunale, nelle seguenti modalità:
- Nei venerdì e sabati di giugno, luglio e settembre, inclusa la giornata del 29 giugno, e nei venerdì, sabati e domeniche di agosto, è consentito diffondere musica fino alle ore 02:00 nei locali chiusi.
- All’esterno, sia su aree private che su suolo pubblico con regolare concessione, il limite massimo sarà fissato alle ore 01:30.
In caso di violazioni, le sanzioni variano da 200 euro per la prima infrazione fino a 500 euro per le recidive successive alla seconda. A partire dalla seconda violazione nello stesso anno solare, sarà inoltre applicata una sanzione accessoria: la chiusura del locale per tre giorni consecutivi, comprendenti venerdì, sabato e domenica.
Secondo il sindaco Roberto Mutalipassi, l’obiettivo è garantire regole trasparenti ed equilibrate che permettano alle attività regolari di operare serenamente, scoraggiando al contempo feste abusive e comportamenti non autorizzati che nuocciono all’economia locale. Ha inoltre sottolineato l'importanza di sostenere gli operatori del settore turistico ed economico senza compromettere la qualità della vita urbana e il diritto al riposo degli abitanti e dei turisti.
L’assessore al Turismo e agli Eventi, Roberto Apicella, ha aggiunto che il provvedimento mira soprattutto a proteggere i giovani, riducendo le trasferte verso altre zone e promuovendo un'offerta di intrattenimento sicura e a chilometro zero, rispettosa delle esigenze di tutti.

