Dramma nel pomeriggio a Ibiza, dove un uomo di circa 30 anni originario di Pagani è stato ucciso con una coltellata al torace. L’aggressione è avvenuta in circostanze ancora da chiarire. In un primo momento si era ipotizzato un tentativo di rapina, ma le prime ricostruzioni parlano sempre più chiaramente di un omicidio. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche quella di un possibile regolamento di conti.
La ricostruzione: lite e fuga degli aggressori
Secondo quanto riportato dai media spagnoli, l’episodio si sarebbe verificato intorno alle 16:30 nella zona di Platja d'en Bossa.
Alcuni testimoni avrebbero visto la vittima discutere con due persone che parlavano una lingua straniera. Poco dopo, i presunti aggressori si sarebbero allontanati facendo perdere le proprie tracce.
A dare l’allarme è stata una donna che, passando nei pressi del luogo dell’aggressione, ha notato il giovane a terra in una pozza di sangue e ha immediatamente chiamato i soccorsi.
I soccorsi e il decesso
All’arrivo del personale sanitario, il 30enne era già in condizioni gravissime. I medici hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
Il giovane è deceduto a causa di una profonda ferita al lato sinistro del torace che gli ha provocato un arresto cardiaco.
Indagini in corso: si cercano i responsabili
Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta affidata alla Guardia Civil, che sta raccogliendo testimonianze e elementi utili per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Alcuni presenti hanno riferito di aver visto la vittima barcollare e portarsi una mano al petto, ma senza assistere direttamente all’aggressione.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sull’identità del giovane né sulle motivazioni del delitto. Gli investigatori non escludono alcuna pista.

