Un’incursione studiata millimetricamente e portata a termine con la precisione di un’opera di ingegneria sotterranea. La ricostruzione tridimensionale effettuata dal geologo Gianluca Minin svela i segreti del tunnel utilizzato dai rapinatori per assaltare la banca nel cuore del Vomero. I rilievi eseguiti proprio sotto il caveau dell'istituto mostrano la complessità e la tenacia dei malviventi, impegnati probabilmente per mesi in uno scavo silenzioso e invisibile in pieno centro cittadino.
Le istantanee raccolte documentano inoltre la via di fuga utilizzata dai criminali. Un secondo accesso collega infatti il cunicolo abusivo direttamente alla rete fognaria urbana, sfruttata come un’autostrada sotterranea per sparire nel nulla subito dopo il colpo. Questa complessa rete di passaggi conferma come la pianificazione del furto sia stata lunga e meticolosa, basata su rilievi topografici che hanno permesso di bypassare ogni sistema di sicurezza superficiale.
Vomero, il labirinto sotto il caveau: la ricostruzione 3D del tunnel della banda del buco
Il cunicolo, un passaggio angusto alto appena 80 centimetri e largo 90, si snoda per circa 12 metri nel ventre della città. Le immagini acquisite durante i sopralluoghi evidenziano non solo la lunghezza del tunnel, ma anche il punto esatto del foro finale, praticato con estrema cura per permettere l’ingresso diretto nella stanza blindata dove sono custoditi i valori. Un lavoro "chirurgico" che dimostra la profonda conoscenza del sottosuolo da parte della banda.Le istantanee raccolte documentano inoltre la via di fuga utilizzata dai criminali. Un secondo accesso collega infatti il cunicolo abusivo direttamente alla rete fognaria urbana, sfruttata come un’autostrada sotterranea per sparire nel nulla subito dopo il colpo. Questa complessa rete di passaggi conferma come la pianificazione del furto sia stata lunga e meticolosa, basata su rilievi topografici che hanno permesso di bypassare ogni sistema di sicurezza superficiale.

