Vivere un mese sulle Alpi in modo gratuito e con spese rimborsate: il nuovo progetto che prenderà il via ad agosto. Ecco come funziona e chi può partecipare.
Passare un mese in montagna senza pagare nulla e ricevere un incentivo partecipando a una ricerca scientifica è la proposta di Mahe (Moderate Altitude Healthy Exposure), lanciata da Eurac Research. Sono stati selezionati dei volontari che si trasferiranno temporaneamente a 2.300 metri tra agosto e settembre. L'iniziativa vuole analizzare gli effetti delle altitudini moderate sul corpo umano, evitando di coinvolgere attività sportive intense.
Il progetto avrà luogo presso il Rifugio Nino Corsi, una location scelta appositamente per il suo ambiente naturale e le condizioni controllate che permettono di isolare gli effetti dell'altitudine sulla salute. I partecipanti godranno di vitto e alloggio completamente coperti, un rimborso di 400 euro lordi e monitoraggio medico costante. Tuttavia, questo non significa che sarà una vacanza: saranno seguiti protocolli specifici e verranno fatti test periodici. Lo studio è suddiviso in tre fasi:
Due regole fondamentali devono essere rispettate: niente attività fisica oltre le proprie abitudini e nessuno spostamento a quote diverse per tutta la durata dello studio. L'obiettivo è mantenere uno stile di vita il più normale possibile.
Questo studio è importante perché a livello globale, molte persone vivono a quote intermedie ma la maggior parte delle ricerche si focalizza o su altitudini estreme o su atleti. Mahe cerca di colmare questo vuoto, studiando come una persona "media" reagisce alla vita quotidiana in montagna. Le risposte potrebbero avere conseguenze rilevanti per la salute pubblica, specialmente riguardo a metabolismo, pressione e qualità del sonno.
Vivere un mese sulle Alpi in modo gratuito e con spese rimborsate: il nuovo progetto che prenderà il via ad agosto, come funziona
Vivere un mese gratuitamente sulle Alpi, con spese coperte e un rimborso economico, è possibile grazie a un nuovo progetto che prenderà il via ad agosto. Questa iniziativa si terrà presso il Rifugio Nino Corsi, situato nella Val Martello, nell'ambito del Parco nazionale dello Stelvio. Il programma prevede un soggiorno di quattro settimane senza alcuna spesa, accompagnato da un rimborso di 400 euro, con l'obiettivo di studiare gli effetti delle moderate altitudini sul corpo umano.Passare un mese in montagna senza pagare nulla e ricevere un incentivo partecipando a una ricerca scientifica è la proposta di Mahe (Moderate Altitude Healthy Exposure), lanciata da Eurac Research. Sono stati selezionati dei volontari che si trasferiranno temporaneamente a 2.300 metri tra agosto e settembre. L'iniziativa vuole analizzare gli effetti delle altitudini moderate sul corpo umano, evitando di coinvolgere attività sportive intense.
Il progetto avrà luogo presso il Rifugio Nino Corsi, una location scelta appositamente per il suo ambiente naturale e le condizioni controllate che permettono di isolare gli effetti dell'altitudine sulla salute. I partecipanti godranno di vitto e alloggio completamente coperti, un rimborso di 400 euro lordi e monitoraggio medico costante. Tuttavia, questo non significa che sarà una vacanza: saranno seguiti protocolli specifici e verranno fatti test periodici. Lo studio è suddiviso in tre fasi:
- Valutazione iniziale: Tra luglio e inizio agosto 2026, i candidati selezionati verranno sottoposti a controlli medici a Bolzano e Silandro per stabilire un quadro di partenza.
- Soggiorno in quota: Da metà agosto a inizio ottobre, i partecipanti trascorreranno quattro settimane al rifugio, dove verranno monitorati diversi parametri come ossigenazione del sangue, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, metabolismo, qualità del sonno e benessere psicologico.
- Rientro e confronto dati: Al termine dell’esperienza, nuove analisi confronteranno i dati raccolti prima, durante e dopo la permanenza in quota.
Due regole fondamentali devono essere rispettate: niente attività fisica oltre le proprie abitudini e nessuno spostamento a quote diverse per tutta la durata dello studio. L'obiettivo è mantenere uno stile di vita il più normale possibile.
Questo studio è importante perché a livello globale, molte persone vivono a quote intermedie ma la maggior parte delle ricerche si focalizza o su altitudini estreme o su atleti. Mahe cerca di colmare questo vuoto, studiando come una persona "media" reagisce alla vita quotidiana in montagna. Le risposte potrebbero avere conseguenze rilevanti per la salute pubblica, specialmente riguardo a metabolismo, pressione e qualità del sonno.

