La Polizia di Stato e la Questura di Salerno rafforzano l’impegno nella prevenzione e nel contrasto ai reati contro le donne. Tra gli strumenti centrali nella lotta alla violenza di genere resta l’ammonimento del Questore, misura che consente di intervenire tempestivamente nei casi di comportamenti persecutori, violenze domestiche e condotte prevaricatorie.
Violenza sulle donne a Salerno: ammonimenti della Questura aumentati del 110%
La Questura di Salerno richiama l’attenzione sull’importanza dell’ammonimento, provvedimento previsto dall’ordinamento per intervenire prima che situazioni di rischio possano degenerare in episodi più gravi.
Si tratta di una misura rapida e preventiva, che permette di richiamare formalmente l’autore della condotta al rispetto della legge e, allo stesso tempo, di offrire una tutela concreta alla vittima. L’esperienza maturata negli anni, sottolinea la Questura, dimostra quanto l’intervento anticipato sia uno degli strumenti più efficaci nella strategia di contrasto alla violenza di genere.
In provincia di Salerno ammonimenti cresciuti del 110%
I dati registrati nel territorio salernitano evidenziano un forte incremento dell’utilizzo di questa misura. Dal 2015 al 2025 gli ammonimenti adottati dal Questore sono aumentati del 110%. Un dato che conferma la crescente attenzione verso i fenomeni di violenza domestica e di genere, ma anche la volontà di intervenire prima della commissione di reati più gravi.
Secondo la Questura, il rafforzamento delle misure di prevenzione ha contribuito in modo significativo alla diminuzione dei reati riconducibili alla violenza di genere. Un risultato legato alla tempestività degli interventi, alla vicinanza alle vittime e alla collaborazione tra Forze di polizia, Autorità giudiziaria, servizi territoriali e centri specializzati.
Come presentare la segnalazione
La Questura rinnova l’invito a denunciare ogni episodio di minaccia, sopraffazione o violenza. Per avviare la procedura di ammonimento non è necessaria l’assistenza di un legale. La segnalazione può essere presentata in qualsiasi ufficio della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri. Questo consente di attivare rapidamente gli strumenti di tutela e di intervenire per interrompere condotte moleste e situazioni di violenza.
Nel contrasto alla violenza di genere, la Questura sottolinea anche il valore dell’ascolto. La capacità degli operatori di accogliere la persona che denuncia rappresenta un elemento essenziale per garantire fiducia, protezione e tutela.
Una vittima che trova interlocutori preparati, disponibili e non giudicanti è più portata a raccontare episodi spesso segnati da paura, vergogna, dipendenza emotiva o economica e senso di colpa. L’ascolto attivo diventa quindi il primo passo per far emergere situazioni di violenza ancora sommerse, soprattutto nei contesti familiari e relazionali.
La collaborazione con Procura e servizi territoriali
Un ruolo centrale è svolto anche dalla rete istituzionale e territoriale. La Questura evidenzia l’importanza del coordinamento con centri antiviolenza, strutture sanitarie, servizi sociali e istituzioni competenti.
Particolare rilievo viene attribuito alla sinergia tra la Divisione Anticrimine della Questura di Salerno, ufficio provinciale che tratta i casi da “codice rosso”, e il corrispondente ufficio della Procura della Repubblica di Salerno. Una collaborazione che consente interventi più rapidi ed efficaci a tutela delle persone più esposte e vulnerabili.

