Il gruppo consiliare “Vietri che Vogliamo” attacca l’amministrazione comunale dopo quanto accaduto domenica scorsa a Raito, in occasione della storica processione della Madonna delle Grazie.
Secondo i consiglieri di minoranza Antonella Scannapieco, Maurizio Celenta e Alessio Serretiello, il passaggio del corteo religioso nei giardini di Villa Guariglia sarebbe avvenuto in condizioni di forte criticità, tra scarsa illuminazione, vegetazione non curata e tratti di terreno dissestati.
La denuncia della minoranza
In una nota congiunta, i tre consiglieri parlano di una situazione inaccettabile, soprattutto per un evento molto sentito dalla comunità e partecipato da numerosi fedeli.
Secondo “Vietri che Vogliamo”, il parroco di Raito avrebbe richiesto l’autorizzazione con largo anticipo, indicando anche il percorso tradizionale attraverso Villa Guariglia. Nonostante questo, la processione si sarebbe svolta in un contesto giudicato non adeguatamente sicuro.
“Si è sfiorato il dramma”
La minoranza sostiene che i partecipanti si siano trovati a camminare al buio, con alberi non potati che avrebbero ostacolato il passaggio del baldacchino e della statua della Madonna.
A ciò si sarebbe aggiunta la presenza di buche e dislivelli lungo il percorso, con il rischio di cadute per i portatori e per i fedeli. I consiglieri parlano di un pericolo concreto anche per la stabilità della statua durante il transito.
Le accuse all’amministrazione
Scannapieco, Celenta e Serretiello chiedono come sia stato possibile autorizzare una manifestazione religiosa in un’area che, a loro giudizio, non garantiva i requisiti minimi di sicurezza e agibilità.
Nel mirino finiscono il Comune e il comando di Polizia Municipale, chiamati dalla minoranza a chiarire le responsabilità legate all’autorizzazione del percorso.
Il nodo Villa Guariglia
Il gruppo consiliare richiama anche le precedenti dichiarazioni del sindaco sulla gestione dei giardini di Villa Guariglia e sui rapporti tra Comune, Provincia e Vietri Sviluppo.
Secondo l’opposizione, le promesse di riapertura e cura dell’area si sarebbero scontrate con una realtà ben diversa. La minoranza parla di “politica degli annunci” e contesta la mancata predisposizione di interventi semplici ma necessari, come illuminazione provvisoria, potatura dei rami bassi e sistemazione delle buche più pericolose.
La richiesta di verifiche
“Vietri che Vogliamo” chiede ora una verifica immediata sulle responsabilità di chi ha autorizzato il passaggio della processione in un’area ritenuta pericolosa.
Il gruppo sollecita anche interventi urgenti per il ripristino dell’illuminazione e per la messa in sicurezza dei giardini, soprattutto in vista di future iniziative pubbliche e religiose.
Appello per il recupero del sito
La minoranza auspica infine un accordo concreto tra Comune e Provincia per la corretta gestione dei giardini e del Museo della Ceramica, con l’obiettivo di valorizzare Villa Guariglia e renderla pienamente fruibile.
I consiglieri invitano anche a guardare alle opportunità offerte dalla Regione Campania e dai fondi ministeriali destinati al recupero e alla manutenzione del patrimonio culturale.
Fede, tradizione e sicurezza
Per “Vietri che Vogliamo”, la processione della Madonna delle Grazie rappresenta un momento identitario per Raito e per l’intera comunità vietrese.
Proprio per questo, sostengono i consiglieri, eventi così importanti devono essere organizzati garantendo decoro, sicurezza e rispetto per i fedeli, affinché la tradizione possa essere vissuta senza rischi.

