L’Università degli Studi di Salerno si prepara a presentare il nuovo Osservatorio Astronomico di Ateneo. L’appuntamento è in programma martedì 15 settembre, a partire dalle ore 10, al campus di Fisciano, con una mattinata dedicata alla storia della struttura, alle attività di ricerca e alle prospettive di apertura al pubblico.
Università degli Studi di Salerno, il 15 settembre l'inaugurazione del nuovo Osservatorio Astronomico
L’Osservatorio fa capo al Dipartimento di Fisica “E.R. Caianiello” ed è diretto dal professor Valerio Bozza. La struttura è destinata alle attività di ricerca, alla didattica e alla divulgazione scientifica ed è dotata di uno tra i più grandi telescopi robotici per l’osservazione dello spazio.
Durante l’evento saranno ripercorse la storia dell’Osservatorio e le ricerche e scoperte realizzate fino a oggi. Sarà inoltre presentata ufficialmente la nuova struttura a cupola che, nelle prossime settimane, accoglierà le prime visite astronomiche aperte al pubblico.
Il programma
L’incontro prenderà il via alle ore 10. Il programma indica come sede l’Aula Magna P1 dell’Edificio F3 del campus di Fisciano. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio, e del direttore del Dipartimento di Fisica “E.R. Caianiello”, Carmine Attanasio.
Seguiranno gli interventi di Gaetano Scarpetta, professore emerito Unisa e ideatore dell’Osservatorio Astronomico di Ateneo; Salvatore De Pasquale, già direttore del Dipartimento di Fisica “E.R. Caianiello”; Alfredo Landi dell’Ufficio Tecnico Unisa e Maria Passaro, delegata al Patrimonio Culturale Universitario.
La presentazione e le “guest voices”
La presentazione del nuovo Osservatorio sarà affidata a Valerio Bozza, responsabile scientifico dell’Osservatorio Astronomico di Ateneo. L’evento ospiterà inoltre il messaggio video di Luca Parmitano, dell’Agenzia Spaziale Europea ESA, indicato nel programma come TBC, e la testimonianza di Marcella Marconi, già direttrice dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte.

