Si è conclusa all'interno di un locale pubblico della frazione Ponte Barizzo, nel comune di Capaccio Paestum, la lunga latitanza di un uomo di 53 anni originario di Albanella come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il ricercato era svanito nel nulla fin dal lontano 2021, momento in cui aveva deciso di evadere dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto, spingendo la Procura della Repubblica di Salerno a emettere un decreto di cattura rimasto pendente per un lustro. I carabinieri della compagnia locale lo hanno sorpreso e bloccato mentre consumava una bevanda, mettendo fine a una caccia all'uomo che andava avanti da anni.
Nel corso delle perquisizioni che avevano fatto scattare i primi provvedimenti, le forze dell'ordine avevano smantellato due serre artigianali hi-tech adibite alla produzione di cannabis, sequestrando centodue piante in piena fioritura, oltre a un etto scarso di marijuana già essiccata, un bilancino elettronico per il confezionamento delle dosi e un fucile tipo carabina detenuto illegalmente.
L'arrestato, che non ha accennato ad alcuna reazione all'arrivo dei militari dell'Arma, è stato trasferito in camera di sicurezza a disposizione dei magistrati salernitani.
Il ricercato era svanito nel nulla fin dal lontano 2021, momento in cui aveva deciso di evadere dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto, spingendo la Procura della Repubblica di Salerno a emettere un decreto di cattura rimasto pendente per un lustro. I carabinieri della compagnia locale lo hanno sorpreso e bloccato mentre consumava una bevanda, mettendo fine a una caccia all'uomo che andava avanti da anni.
Capaccio Paestum: finisce dopo cinque anni la fuga del latitante della droga
Il 53enne era finito al centro di una pesante inchiesta giudiziaria incentrata sul traffico di stupefacenti e sul possesso di armi clandestine.Nel corso delle perquisizioni che avevano fatto scattare i primi provvedimenti, le forze dell'ordine avevano smantellato due serre artigianali hi-tech adibite alla produzione di cannabis, sequestrando centodue piante in piena fioritura, oltre a un etto scarso di marijuana già essiccata, un bilancino elettronico per il confezionamento delle dosi e un fucile tipo carabina detenuto illegalmente.
L'arrestato, che non ha accennato ad alcuna reazione all'arrivo dei militari dell'Arma, è stato trasferito in camera di sicurezza a disposizione dei magistrati salernitani.

