Tragedia nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 aprile a Catanzaro dove una donna è morta dopo essersi suicidata gettandosi dalla finestra del terzo piano insieme ai tre figli. Due di loro sono morti, la terza è grave. Il sindaco: "Dopo l'ultimo parto è stata male".
La scena è stata scoperta intorno alle cinque del mattino da un poliziotto. Sul posto sono intervenuti la PM Graziella Viscomi, incaricata delle indagini, la Polizia, il personale del 118 e membri della Medicina Legale dell'Università "Magna Grecia". Le motivazioni dietro il tragico gesto restano ancora poco chiare. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sembra soffrisse di una lieve depressione postpartum sviluppata dopo la nascita del terzo figlio. La Procura ha confermato che in passato aveva manifestato segnali di disagio psichico. I vicini la ricordano come una persona tranquilla, devota e molto legata alla vita della parrocchia.
Il marito della donna era in casa al momento dei fatti; svegliatosi a causa dei rumori, è sceso in strada e ha tentato di soccorrere i figli prima dell’arrivo dei medici. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per chiarire ulteriormente la dinamica dell'accaduto. Al momento dell'intervento dei soccorritori, la donna stringeva ancora in mano un rosario.
Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, è intervenuto per esprimere il cordoglio della comunità, descrivendo la zona della tragedia come un quartiere tranquillo, vicino al centro storico e caratterizzato da una forte partecipazione sociale. Ha posto l'accento sul "malessere invisibile" che sembra essersi acuito nell'ultimo mese, dopo la nascita del terzo figlio della donna, trasformandosi poi in un dramma che ha lasciato tutti sgomenti.
Lancia dalla finestra di casa i suoi tre figli e poi si suicida a Catanzaro: lei e due figli morti, la terza è grave
A Catanzaro una tragedia sconvolgente si è consumata nella notte tra martedì e mercoledì. Una donna di 46 anni, operatrice in una RSA, ha compiuto un gesto estremo: dopo aver vestito i suoi tre figli, Nicola, Giuseppe e Maria Luce, con abiti da cerimonia, li ha gettati dalla finestra del terzo piano per poi suicidarsi. La donna e due dei bambini, di soli 4 mesi e 4 anni, sono morti sul colpo. La terza figlia, una bambina di 5 anni e mezzo, è sopravvissuta ma versa in condizioni critiche nel reparto di Rianimazione dell'ospedale locale.La scena è stata scoperta intorno alle cinque del mattino da un poliziotto. Sul posto sono intervenuti la PM Graziella Viscomi, incaricata delle indagini, la Polizia, il personale del 118 e membri della Medicina Legale dell'Università "Magna Grecia". Le motivazioni dietro il tragico gesto restano ancora poco chiare. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sembra soffrisse di una lieve depressione postpartum sviluppata dopo la nascita del terzo figlio. La Procura ha confermato che in passato aveva manifestato segnali di disagio psichico. I vicini la ricordano come una persona tranquilla, devota e molto legata alla vita della parrocchia.
Il marito della donna era in casa al momento dei fatti; svegliatosi a causa dei rumori, è sceso in strada e ha tentato di soccorrere i figli prima dell’arrivo dei medici. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per chiarire ulteriormente la dinamica dell'accaduto. Al momento dell'intervento dei soccorritori, la donna stringeva ancora in mano un rosario.
Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, è intervenuto per esprimere il cordoglio della comunità, descrivendo la zona della tragedia come un quartiere tranquillo, vicino al centro storico e caratterizzato da una forte partecipazione sociale. Ha posto l'accento sul "malessere invisibile" che sembra essersi acuito nell'ultimo mese, dopo la nascita del terzo figlio della donna, trasformandosi poi in un dramma che ha lasciato tutti sgomenti.

