Il nuovo piano di limitazioni al traffico disposto dalla Provincia di Salerno per alleggerire la viabilità in Costiera Amalfitana produce il primo effetto pesante sul trasporto pubblico locale. Sita Sud ha infatti comunicato l’impossibilità di garantire il regolare svolgimento delle proprie corse nei territori interessati dalle recenti ordinanze provinciali.
Con una nota ufficiale protocollata martedì, 7 luglio 2026, l’azienda ha informato le istituzioni competenti della situazione, parlando di una “impossibilità oggettiva” a proseguire il servizio di linea alle condizioni attuali.
Il divieto per i mezzi oltre le 5 tonnellate
Al centro della questione ci sono le ordinanze provinciali n. 597 e n. 601, entrate in vigore il 6 luglio 2026. I provvedimenti introducono il divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore alle 5 tonnellate lungo i tratti interessati.
Una misura pensata per contrastare il congestionamento del traffico, ma che coinvolge direttamente anche gli autobus utilizzati da Sita Sud per il trasporto pubblico.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, i mezzi impiegati per il servizio rientrano nella categoria dei veicoli soggetti alle limitazioni previste dalle ordinanze. Di conseguenza, rispettare il divieto significa non poter accedere alle aree interessate e, quindi, non poter effettuare le corse.
Servizio sospeso per causa esterna
Sita Sud precisa che l’interruzione non dipende da scelte organizzative interne, ma dai provvedimenti adottati dall’Amministrazione provinciale.
L’azienda sottolinea che si tratta di una causa oggettiva, derivante dalle nuove regole di circolazione. Finché resteranno in vigore le attuali limitazioni, senza deroghe specifiche per il trasporto pubblico, il servizio non potrà essere garantito regolarmente.
Le istituzioni chiamate a intervenire
La comunicazione è stata inviata ai principali referenti istituzionali coinvolti nella gestione della viabilità e del trasporto pubblico: Prefettura di Salerno, Regione Campania, Assessorato regionale ai Trasporti, Provincia di Salerno e Comuni interessati.
Tra i territori coinvolti figurano Ravello, Scala, Conca dei Marini, Furore e Agerola, aree dove il servizio bus rappresenta un collegamento fondamentale per residenti, lavoratori e turisti.
La richiesta di deroghe per i bus
Sita Sud chiede che venga preso atto dell’interruzione del servizio fino a quando resteranno valide le limitazioni o fino a quando non saranno adottate deroghe specifiche per consentire il transito dei mezzi pubblici.
L’azienda ha comunque manifestato disponibilità a partecipare a un tavolo istituzionale per individuare soluzioni condivise, capaci di garantire la ripresa delle corse in sicurezza e nel rispetto delle nuove disposizioni.
Trasporto pubblico e traffico, un equilibrio difficile
La vicenda riapre il tema della gestione della mobilità in Costiera Amalfitana, un territorio dove il traffico estivo rappresenta da anni una criticità strutturale.
Le misure per ridurre la congestione stradale devono ora confrontarsi con un nodo centrale: evitare che il contenimento dei veicoli pesanti finisca per penalizzare proprio il trasporto pubblico, indispensabile per ridurre l’uso delle auto private e garantire collegamenti essenziali lungo la Divina.

