Nelle scorse ore, presso la Prefettura di Salerno, si è tenuto un vertice cruciale per affrontare il preoccupante fenomeno delle aggressioni ai danni del personale del Trasporto Pubblico Locale.
L'incontro, fortemente voluto dal Prefetto, ha riunito i sindacati FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL FNA, i vertici delle aziende Busitalia e Sita, le Forze dell’Ordine e i rappresentanti della Regione Campania. Si tratta della riattivazione di un percorso tecnico già avviato nel 2025, reso necessario dal riacutizzarsi di episodi di violenza che colpiscono quotidianamente autisti e verificatori.
Un ruolo centrale nella strategia di prevenzione sarà svolto dal coordinamento istituzionale guidato dalla Prefettura. Il Prefetto si è infatti impegnato a convocare a breve un tavolo monotematico con le amministrazioni locali per affrontare le criticità legate ai massicci flussi turistici, con un’attenzione particolare alla Costiera Amalfitana, dove il sovraffollamento dei mezzi genera spesso tensioni ingestibili. L’obiettivo è costruire una risposta organica che coinvolga non solo le aziende e le forze dell'ordine, ma anche i comuni del territorio per migliorare l'ordine pubblico nelle aree di maggiore affluenza.
Le organizzazioni sindacali, pur apprezzando l'apertura delle istituzioni e i primi segnali di riduzione del fenomeno, hanno ribadito con fermezza che la sicurezza non può essere considerata un semplice costo di bilancio. Al contrario, essa rappresenta una necessità imprescindibile per garantire dignità al lavoro e un servizio di qualità ai cittadini. I sindacati manterranno dunque un ruolo attivo di vigilanza, verificando periodicamente che gli impegni assunti oggi vengano tradotti in azioni concrete ed efficaci per la protezione di tutto il personale del trasporto pubblico salernitano.
L'incontro, fortemente voluto dal Prefetto, ha riunito i sindacati FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL FNA, i vertici delle aziende Busitalia e Sita, le Forze dell’Ordine e i rappresentanti della Regione Campania. Si tratta della riattivazione di un percorso tecnico già avviato nel 2025, reso necessario dal riacutizzarsi di episodi di violenza che colpiscono quotidianamente autisti e verificatori.
Sicurezza nel TPL: a Salerno si riattiva il tavolo tecnico
Nel corso della discussione, le aziende hanno illustrato le misure già operative o in fase di implementazione per tutelare i lavoratori in prima linea. Tra queste spiccano l'attivazione di percorsi formativi specifici sulla gestione dei conflitti e l'introduzione di materiale informativo a bordo per dissuadere comportamenti violenti, ricordando le severe sanzioni previste dalla normativa vigente. Sul fronte tecnologico, la Regione ha confermato che il progressivo rinnovo del parco autobus porterà mezzi dotati di sistemi avanzati di videosorveglianza, dash-cam e protezioni fisiche per il posto guida. Inoltre, verranno predisposti report trimestrali dettagliati per individuare con precisione le tratte e le fasce orarie più a rischio.Un ruolo centrale nella strategia di prevenzione sarà svolto dal coordinamento istituzionale guidato dalla Prefettura. Il Prefetto si è infatti impegnato a convocare a breve un tavolo monotematico con le amministrazioni locali per affrontare le criticità legate ai massicci flussi turistici, con un’attenzione particolare alla Costiera Amalfitana, dove il sovraffollamento dei mezzi genera spesso tensioni ingestibili. L’obiettivo è costruire una risposta organica che coinvolga non solo le aziende e le forze dell'ordine, ma anche i comuni del territorio per migliorare l'ordine pubblico nelle aree di maggiore affluenza.
Le organizzazioni sindacali, pur apprezzando l'apertura delle istituzioni e i primi segnali di riduzione del fenomeno, hanno ribadito con fermezza che la sicurezza non può essere considerata un semplice costo di bilancio. Al contrario, essa rappresenta una necessità imprescindibile per garantire dignità al lavoro e un servizio di qualità ai cittadini. I sindacati manterranno dunque un ruolo attivo di vigilanza, verificando periodicamente che gli impegni assunti oggi vengano tradotti in azioni concrete ed efficaci per la protezione di tutto il personale del trasporto pubblico salernitano.

