La provincia di Salerno si prepara a una stagione estiva blindata grazie a una imponente operazione di monitoraggio che punta a azzerare i rischi nei luoghi della movida come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Sotto l'impulso del prefetto Francesco Esposito, è stata istituita una task force multidisciplinare — composta da Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Asl e Ispettorato del Lavoro — con l'obiettivo di passare al setaccio ogni singola struttura pubblica del territorio, dal capoluogo ai comuni costieri. Il monito è chiaro: evitare che si ripetano drammi legati all'insicurezza strutturale, con il ricordo ancora vivo della tragedia del Crans Montana, garantendo che ogni spazio sia dotato delle necessarie certificazioni antincendio e di agibilità.
Con l'arrivo del caldo e l'esplosione dei flussi turistici, l'attenzione si sposta massicciamente lungo il litorale. La mappatura punta a colpire il fenomeno dei locali "mordi e fuggi": stabilimenti balneari che di notte si improvvisano discoteche o ristoranti senza averne i requisiti tecnici o igienico-sanitari. Dai contratti di lavoro in nero alla tracciabilità degli alimenti, fino al controllo serrato contro lo spaccio nelle adiacenze delle strutture, la Prefettura si pone come cabina di regia di un’attività investigativa capillare.
La priorità assoluta è la tutela della vita umana, impedendo che l'approssimazione amministrativa o la pressione dei sodalizi criminali trasformino una serata di svago in una tragedia annunciata.
Sotto l'impulso del prefetto Francesco Esposito, è stata istituita una task force multidisciplinare — composta da Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Asl e Ispettorato del Lavoro — con l'obiettivo di passare al setaccio ogni singola struttura pubblica del territorio, dal capoluogo ai comuni costieri. Il monito è chiaro: evitare che si ripetano drammi legati all'insicurezza strutturale, con il ricordo ancora vivo della tragedia del Crans Montana, garantendo che ogni spazio sia dotato delle necessarie certificazioni antincendio e di agibilità.
Sicurezza e legalità nei locali: il Prefetto ordina il censimento dei locali
L'intervento, tuttavia, non si limita alla semplice verifica dei pilastri e delle uscite di sicurezza. Le autorità stanno conducendo una ricognizione a 360 gradi che scava nel sottobosco della criminalità. Si monitorano le frequentazioni sospette e si accendono i riflettori sui flussi di droga che troppo spesso inquinano i luoghi di aggregazione, soprattutto quelli destinati ai giovanissimi. In un clima di assoluta riservatezza, sono già stati avviati controlli su obiettivi sensibili, analizzando incroci di dati e segnalazioni pregresse per individuare potenziali zone d'ombra dove l'illegalità potrebbe mettere radici.Con l'arrivo del caldo e l'esplosione dei flussi turistici, l'attenzione si sposta massicciamente lungo il litorale. La mappatura punta a colpire il fenomeno dei locali "mordi e fuggi": stabilimenti balneari che di notte si improvvisano discoteche o ristoranti senza averne i requisiti tecnici o igienico-sanitari. Dai contratti di lavoro in nero alla tracciabilità degli alimenti, fino al controllo serrato contro lo spaccio nelle adiacenze delle strutture, la Prefettura si pone come cabina di regia di un’attività investigativa capillare.
La priorità assoluta è la tutela della vita umana, impedendo che l'approssimazione amministrativa o la pressione dei sodalizi criminali trasformino una serata di svago in una tragedia annunciata.

