Nel comune di Salerno è stata calendarizzata per il 30 settembre la Camera di Consiglio della seconda sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per discutere del contenzioso sul Grand Hotel Salerno come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
I magistrati saranno chiamati a valutare la richiesta di annullamento dell'ordinanza di cessazione delle attività siglata da Palazzo Guerra, eseguita dalla Polizia municipale a metà agosto.
La battaglia legale vede contrapposti il Comune di Salerno e la società proprietaria Panoramica Srl, assistita dal legale Lorenzo Lentini. Nel ricorso notificato all'amministrazione municipale, la difesa contesta sia lo stop licenziato dall'ente pubblico sia il rifiuto opposto dagli uffici comunali di fronte alla proposta di una polizza fideiussoria da 3 milioni di euro.
Tale garanzia era stata presentata dalla società per sbloccare un piano di rateizzazione del debito, volto a tutelare la continuità aziendale, l'indotto turistico e i livelli occupazionali dell'impianto. Sul fronte opposto, la giunta guidata dal sindaco Vincenzo De Luca ha predisposto le proprie memorie difensive confermando una linea intransigente sul recupero dell'evasione fiscale.
La controversia rischia peraltro di travalicare l'ambito amministrativo, a seguito di una segnalazione trasmessa dal Comune agli uffici della Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza per verificare eventuali profili di rilevanza penale nella gestione della struttura ricettiva.
I magistrati saranno chiamati a valutare la richiesta di annullamento dell'ordinanza di cessazione delle attività siglata da Palazzo Guerra, eseguita dalla Polizia municipale a metà agosto.
Scontro milionario sul Grand Hotel a Salerno, il Tar fissa l'udienza
Il provvedimento di chiusura era scattato a seguito di un presunto buco tributario da 8,5 milioni di euro per tasse locali non saldate, ma le ganasce amministrative erano state temporaneamente sblocate da un decreto cautelare d'urgenza che ha consentito alla struttura alberghiera di proseguire l'operatività durante la stagione estiva.La battaglia legale vede contrapposti il Comune di Salerno e la società proprietaria Panoramica Srl, assistita dal legale Lorenzo Lentini. Nel ricorso notificato all'amministrazione municipale, la difesa contesta sia lo stop licenziato dall'ente pubblico sia il rifiuto opposto dagli uffici comunali di fronte alla proposta di una polizza fideiussoria da 3 milioni di euro.
Tale garanzia era stata presentata dalla società per sbloccare un piano di rateizzazione del debito, volto a tutelare la continuità aziendale, l'indotto turistico e i livelli occupazionali dell'impianto. Sul fronte opposto, la giunta guidata dal sindaco Vincenzo De Luca ha predisposto le proprie memorie difensive confermando una linea intransigente sul recupero dell'evasione fiscale.
La controversia rischia peraltro di travalicare l'ambito amministrativo, a seguito di una segnalazione trasmessa dal Comune agli uffici della Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza per verificare eventuali profili di rilevanza penale nella gestione della struttura ricettiva.

