È previsto uno sciopero nazionale del comparto ferroviario della durata di 24 ore, con inizio alle 21:18 di lunedì 7 settembre e conclusione alle 21:00 di martedì 8 settembre. La protesta coinvolgerà Trenitalia, Italo e Trenord e potrebbe provocare notevoli difficoltà negli spostamenti.
Alla base della protesta ci sono diverse rivendicazioni. I lavoratori chiedono un rinnovo contrattuale adeguato in vista della scadenza prevista a dicembre, il riconoscimento della natura usurante delle mansioni svolte e maggiori garanzie sulle condizioni di lavoro. Tra le richieste figurano inoltre la fine delle eccessive forme di flessibilità e una tutela più efficace per riposi, ferie, pausa per il pasto e possibilità di conciliare attività professionale e vita privata.
In alternativa al rimborso, il passeggero può scegliere di modificare il proprio viaggio. La riprogrammazione deve avvenire non appena possibile e sarà effettuata con condizioni di trasporto analoghe, compatibilmente con i posti disponibili sui treni che resteranno in servizio.
Sciopero ferroviario il 7 e 8 settembre 2026, stop per Trenitalia, Italo e Trenord: orari e fasce di garanzia
È previsto uno sciopero nazionale del comparto ferroviario della durata di 24 ore, con inizio alle 21:18 di lunedì 7 settembre e conclusione alle 21:00 di martedì 8 settembre. La protesta coinvolgerà Trenitalia, Italo e Trenord e potrebbe provocare notevoli difficoltà negli spostamenti. Saranno comunque garantiti alcuni servizi grazie alle fasce di tutela previste per i pendolari e ai convogli inseriti negli elenchi garantiti.Le ragioni della protesta e le modalità dello sciopero
La mobilitazione in programma tra il 7 e l’8 settembre è stata promossa dalle organizzazioni sindacali di base Cub Trasporti/Sgb e Cat, oltre che dall’Assemblea nazionale dei lavoratori Pdm/Pdb del Gruppo Fsi. Alla protesta si affianca quella proclamata da Orsa Ferrovie per il personale di Trenitalia in Piemonte, con le medesime modalità, mentre per i dipendenti Trenitalia del Trentino-Alto Adige è previsto anche uno sciopero di otto ore nella giornata di lunedì, proclamato dalle sigle confederali.Alla base della protesta ci sono diverse rivendicazioni. I lavoratori chiedono un rinnovo contrattuale adeguato in vista della scadenza prevista a dicembre, il riconoscimento della natura usurante delle mansioni svolte e maggiori garanzie sulle condizioni di lavoro. Tra le richieste figurano inoltre la fine delle eccessive forme di flessibilità e una tutela più efficace per riposi, ferie, pausa per il pasto e possibilità di conciliare attività professionale e vita privata.
Quando si fermeranno i treni
La protesta del trasporto ferroviario scatterà alle 21:18 di lunedì 7 settembre e terminerà alle 21:00 di martedì 8 settembre, per un totale di 24 ore. Diversa sarà invece la modalità prevista per il personale ferroviario impegnato nel trasporto pubblico locale, che si asterrà dal lavoro per tutta la giornata di martedì 8 settembre. La mobilitazione interesserà diverse aziende e servizi territoriali, tra cui Ferrovie del Sud Est, Gtt, Sad, Ferrovie Udine C., sistemi territoriali, Tft, Ferrotramviaria, Fer.Adr. Sangritana-Tua, Eav, Ferrovie del Gargano e Ferrovie della Calabria.I convogli garantiti da Trenitalia
Come previsto in occasione delle agitazioni sindacali nel settore ferroviario, Trenitalia ha predisposto un elenco di collegamenti garantiti per le Frecce e gli Intercity. Per i servizi regionali di Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord saranno invece operative le consuete finestre di garanzia, durante le quali verranno assicurati i servizi essenziali: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.I treni ITALO assicurati
Anche Italo Ntv ha comunicato i collegamenti che saranno effettuati durante la mobilitazione. L’azienda, in riferimento allo sciopero previsto dalle 21:18 del 7 settembre alle 21:17 dell’8 settembre, ha reso disponibile un elenco dei propri treni ad alta velocità che circoleranno regolarmente, con l’obiettivo di contenere per quanto possibile i disagi per i passeggeri.Trenord: fasce di tutela e servizi garantiti
Trenord ha fatto sapere che nelle giornate di lunedì e martedì saranno effettuati i collegamenti inseriti nell’elenco dei “Servizi Minimi Garantiti”. Nel caso in cui venga sospeso il collegamento ferroviario con gli aeroporti, saranno messi a disposizione autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, sulle tratte tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto, nonché tra Stabio e Malpensa Aeroporto.Come ottenere il rimborso
Qualora il treno già acquistato venga cancellato, il viaggiatore può decidere di non partire e richiedere la restituzione del costo del biglietto. Per Frecce e Intercity, la richiesta può essere presentata dal momento in cui viene proclamato lo sciopero fino all’orario previsto per la partenza del convoglio prenotato. Per i treni regionali, invece, il rimborso può essere richiesto entro le 24 del giorno precedente alla mobilitazione.In alternativa al rimborso, il passeggero può scegliere di modificare il proprio viaggio. La riprogrammazione deve avvenire non appena possibile e sarà effettuata con condizioni di trasporto analoghe, compatibilmente con i posti disponibili sui treni che resteranno in servizio.

