Si è acceso un durissimo scontro istituzionale nel comune di Scafati attorno al piano di restyling dello storico polmone verde cittadino come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'intervento urbanistico promosso dalla giunta guidata dal sindaco Pasquale Aliberti, che prevede lo stanziamento di oltre duecentomila euro per l'inserimento di una zona sportiva attrezzata all'interno delle aiuole d'epoca, ha scatenato la netta opposizione del fronte ambientalista e politico.
Borrelli ha inoltre criticato l'esecutivo locale per aver eretto un "muro di gomma" dinanzi alle oltre mille sottoscrizioni presentate dai residenti e per aver disatteso le indicazioni di verifica preliminare sollevate dalla soprintendente Anna Onesti.
La replica del primo cittadino Pasquale Aliberti non si è fatta attendere. Attraverso i propri canali ufficiali, il sindaco di Scafati ha rivendicato la totale regolarità dei cantieri, specificando come ogni singola modifica abbia ottenuto il preventivo via libera formale da parte degli uffici della Soprintendenza.
Aliberti ha respinto le accuse etichettando gli attivisti del comitato come esponenti di una sinistra radical chic e ha contrattaccato frontalmente il parlamentare dei Verdi, esortandolo a occuparsi delle reali priorità strutturali della Campania, come la bonifica del fiume Sarno e il potenziamento del presidio ospedaliero locale, piuttosto che interferire nella gestione dei parchi cittadini.
L'intervento urbanistico promosso dalla giunta guidata dal sindaco Pasquale Aliberti, che prevede lo stanziamento di oltre duecentomila euro per l'inserimento di una zona sportiva attrezzata all'interno delle aiuole d'epoca, ha scatenato la netta opposizione del fronte ambientalista e politico.
Scafati, scontro aperto sul Parco Wenner: Borrelli attacca l'area fitness, Aliberti insorge
La mobilitazione popolare, coordinata dal comitato cittadino "Sos Salviamo la Villa" sotto la guida del tecnico Sergio Catalano, ha trovato il pieno supporto del parlamentare di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli. Il deputato ha espresso una severa condanna pubblica contro l'installazione di macchinari sportivi alti oltre tre metri e fissati al suolo con massicce colate di calcestruzzo, definendo l'opera una gestione miope e fortemente invasiva per un sito dall'elevato pregio botanico.Borrelli ha inoltre criticato l'esecutivo locale per aver eretto un "muro di gomma" dinanzi alle oltre mille sottoscrizioni presentate dai residenti e per aver disatteso le indicazioni di verifica preliminare sollevate dalla soprintendente Anna Onesti.
La replica del primo cittadino Pasquale Aliberti non si è fatta attendere. Attraverso i propri canali ufficiali, il sindaco di Scafati ha rivendicato la totale regolarità dei cantieri, specificando come ogni singola modifica abbia ottenuto il preventivo via libera formale da parte degli uffici della Soprintendenza.
Aliberti ha respinto le accuse etichettando gli attivisti del comitato come esponenti di una sinistra radical chic e ha contrattaccato frontalmente il parlamentare dei Verdi, esortandolo a occuparsi delle reali priorità strutturali della Campania, come la bonifica del fiume Sarno e il potenziamento del presidio ospedaliero locale, piuttosto che interferire nella gestione dei parchi cittadini.

