Un finanziamento di un milione di euro è stato destinato alla messa in sicurezza del Fiume Tanagro, nella località Cappuccini del comune di Sassano. Lo riporta OndaNews.
L’iniziativa, comunicata dal presidente del Consorzio, Beniamino Curcio, ha ottenuto l’approvazione della Regione Campania ed è finalizzata allo svuotamento della vasca Cappuccini e alla riprofilatura delle sezioni idrauliche dell’alveo del fiume a monte della stessa. Il progetto, finanziato con fondi regionali, sarà realizzato dal Consorzio grazie alla collaborazione con SMA Campania.
Il presidente Curcio ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando gli sforzi compiuti per ottenere questo importante traguardo. L’intervento, infatti, rappresenta una risposta concreta al problema delle criticità idrauliche nel bacino del Fiume Calore-Tanagro, da tempo in stato di abbandono gestionale. Curcio ha anche evidenziato l'impegno del Consorzio per la tutela e la cura del territorio, ringraziando la Regione Campania e SMA Campania per il supporto offerto. Ha inoltre citato il contributo del presidente della Regione, Roberto Fico, dell’assessore all’Ambiente, Claudia Pecoraro, del direttore generale Michele Palmieri e del presidente della Commissione Bilancio della Campania, Corrado Matera.
Attualmente la vasca Cappuccini è fortemente compromessa, essendo piena di detriti e vegetazione, il che ne ha impedito la funzione di regolazione delle portate d’acqua per anni. “Ci siamo occupati della problematica – spiega Curcio – curando direttamente la redazione del progetto e superando le numerose difficoltà burocratiche. Ora siamo pronti per iniziare i lavori con l’impiego diretto del nostro personale e dei nostri mezzi, integrati da fornitori specializzati.”
L’intervento interesserà tutta l’area della vasca situata a monte del Ponte Cappuccini e si estenderà agli argini per diversi chilometri a monte della briglia. Saranno rimossi circa 10mila metri cubi di materiale accumulato, da riutilizzare successivamente nel consolidamento degli argini e nella ricostruzione delle piste consortili.
Il piano prevede anche la necessità di coordinarsi con altre opere già in esecuzione, tra cui la pista ciclabile sull’argine sinistro realizzata dal Parco Nazionale, oltre agli interventi stabiliti nel piano di manutenzione 2026 del Consorzio stesso. Questo complesso progetto si pone l’obiettivo di restituire al territorio un fiume maggiormente sicuro, accessibile e valorizzato dal punto di vista ambientale.
Sassano, fondi da un milione di euro per la messa in sicurezza del Fiume Tanagro
Un finanziamento di un milione di euro è stato destinato alla messa in sicurezza del Fiume Tanagro, nella località Cappuccini del comune di Sassano. Il progetto, annunciato dal Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, avvia un nuovo intervento di riqualificazione ambientale e mitigazione del rischio idraulico nel Vallo di Diano, dopo i precedenti lavori realizzati nel comune di Polla.L’iniziativa, comunicata dal presidente del Consorzio, Beniamino Curcio, ha ottenuto l’approvazione della Regione Campania ed è finalizzata allo svuotamento della vasca Cappuccini e alla riprofilatura delle sezioni idrauliche dell’alveo del fiume a monte della stessa. Il progetto, finanziato con fondi regionali, sarà realizzato dal Consorzio grazie alla collaborazione con SMA Campania.
Il presidente Curcio ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando gli sforzi compiuti per ottenere questo importante traguardo. L’intervento, infatti, rappresenta una risposta concreta al problema delle criticità idrauliche nel bacino del Fiume Calore-Tanagro, da tempo in stato di abbandono gestionale. Curcio ha anche evidenziato l'impegno del Consorzio per la tutela e la cura del territorio, ringraziando la Regione Campania e SMA Campania per il supporto offerto. Ha inoltre citato il contributo del presidente della Regione, Roberto Fico, dell’assessore all’Ambiente, Claudia Pecoraro, del direttore generale Michele Palmieri e del presidente della Commissione Bilancio della Campania, Corrado Matera.
Attualmente la vasca Cappuccini è fortemente compromessa, essendo piena di detriti e vegetazione, il che ne ha impedito la funzione di regolazione delle portate d’acqua per anni. “Ci siamo occupati della problematica – spiega Curcio – curando direttamente la redazione del progetto e superando le numerose difficoltà burocratiche. Ora siamo pronti per iniziare i lavori con l’impiego diretto del nostro personale e dei nostri mezzi, integrati da fornitori specializzati.”
L’intervento interesserà tutta l’area della vasca situata a monte del Ponte Cappuccini e si estenderà agli argini per diversi chilometri a monte della briglia. Saranno rimossi circa 10mila metri cubi di materiale accumulato, da riutilizzare successivamente nel consolidamento degli argini e nella ricostruzione delle piste consortili.
Il piano prevede anche la necessità di coordinarsi con altre opere già in esecuzione, tra cui la pista ciclabile sull’argine sinistro realizzata dal Parco Nazionale, oltre agli interventi stabiliti nel piano di manutenzione 2026 del Consorzio stesso. Questo complesso progetto si pone l’obiettivo di restituire al territorio un fiume maggiormente sicuro, accessibile e valorizzato dal punto di vista ambientale.

