Gennaro Noviello, studente dell'I.C. De Amicis-Baccelli di Sarno e giovane pianista, ha realizzato una splendida esibizione artistica all'aeroporto di Fiumicino.
È stato proprio in prima media, durante le lezioni di musica, che tutto ha avuto inizio. La professoressa Angela Pappacena racconta di come una piccola tastiera e le prime note stonate abbiano acceso il desiderio di migliorarsi. In quel momento, è stato piantato un seme che oggi sta crescendo e trasformandosi in un albero rigoglioso.
Dopo aver superato gli esami di terza media, Gennaro ha avuto il coraggio di suonare in un aeroporto, condividendo la sua musica con i viaggiatori di passaggio e portando con sé tutto ciò che ha appreso a scuola. Questo rappresenta il più grande piacere per un insegnante: riconoscere un talento, dare fiducia e offrire gli strumenti giusti. Non è solo questione di insegnare musica; significa anche incoraggiare i ragazzi a credere in loro stessi e dire "prova, ce la puoi fare".
Sarno, il giovane pianista Gennaro Noviello incanta con una splendida esibizione all'aeroporto di Fiumicino
Gennaro Noviello, studente dell'I.C. De Amicis-Baccelli di Sarno e giovane pianista, ha realizzato una splendida esibizione artistica all'aeroporto di Fiumicino. La sua passione per il pianoforte è così intensa che non può fare a meno di suonare, merito degli insegnamenti della sua insegnante Angela Pappacena.È stato proprio in prima media, durante le lezioni di musica, che tutto ha avuto inizio. La professoressa Angela Pappacena racconta di come una piccola tastiera e le prime note stonate abbiano acceso il desiderio di migliorarsi. In quel momento, è stato piantato un seme che oggi sta crescendo e trasformandosi in un albero rigoglioso.
Dopo aver superato gli esami di terza media, Gennaro ha avuto il coraggio di suonare in un aeroporto, condividendo la sua musica con i viaggiatori di passaggio e portando con sé tutto ciò che ha appreso a scuola. Questo rappresenta il più grande piacere per un insegnante: riconoscere un talento, dare fiducia e offrire gli strumenti giusti. Non è solo questione di insegnare musica; significa anche incoraggiare i ragazzi a credere in loro stessi e dire "prova, ce la puoi fare".

