Il Liceo Classico “Carlo Pisacane” di Sapri parteciperà per la prima volta alla Notte Nazionale del Liceo Classico, giunta alla sua dodicesima edizione. Lo riporta InfoCilento.
Per questa edizione è stato avviato anche un prestigioso partenariato con la TGR della RAI, che contribuirà alla promozione dell’evento su scala nazionale. Il tema scelto per il 2026 sarà “Homo sum…”, un invito a esplorare e riflettere sul significato dell’humanitas nel contesto contemporaneo. A tale filo conduttore saranno ispirate le attività e le performance organizzate dai tanti studenti del circuito dei licei classici aderenti.
A supportare l’idea di humanitas ci saranno due simboli esclusivi: il brano inedito “La fioritura” del cantautore fiorentino Francesco Rainero, accompagnato da un video diretto da Vladimir Di Prima, e una locandina ufficiale creata dall’artista Valeria San Filippo. Quest’ultima presenta una potente metafora visiva sulla trasmissione dell’umanità nel tempo: un neonato accolto fra i rami di un albero luminoso, simbolo della promessa per il futuro, si erge sopra un mondo lacerato da conflitti e devastazioni, ricordando le insidie della barbarie. Radicato nella terra e proteso verso la luce, l’albero che lo sostiene rappresenta la forza della tradizione classica, in grado di custodire e trasmettere il valore dell’humanitas alle nuove generazioni.
La Notte Nazionale del Liceo Classico nasce con l’obiettivo di mostrare la vitalità e la modernità di questo indirizzo formativo, spesso oggetto di discussioni culturali. Nel corso degli anni si è affermata come un appuntamento atteso e seguito, capace di coinvolgere migliaia di studenti, docenti e cittadini, attirando l’attenzione mediatica. Più che un semplice evento celebrativo, essa rappresenta una vera esperienza educativa che riunisce creatività, collaborazione e senso di comunità. Gli studenti del Liceo Carlo Pisacane di Sapri saranno i protagonisti di una vasta serie di iniziative pensate per dialogare con la contemporaneità, dimostrando come la formazione classica possa essere ancora rilevante nel nostro tempo.
Per questa occasione speciale, il liceo collaborerà attivamente anche con l’indirizzo musicale e l’istituto professionale IPSEOA, promuovendo così un interscambio dinamico tra diverse realtà scolastiche. La preparazione all’evento ha richiesto settimane di lavoro intenso da parte degli studenti e dei docenti coinvolti, trasformando gli spazi scolastici in veri e propri laboratori culturali. Per una notte, centinaia di licei classici italiani e stranieri si uniscono idealmente sotto il segno della cultura umanistica. L’evento conferma il ruolo centrale delle radici greco-romane nella formazione delle nuove generazioni, riaffermandone l’importanza e l’attualità.
Sapri, il liceo Pisacane parteciperà per la prima volta alla Notte Nazionale del Liceo
Il Liceo Classico “Carlo Pisacane” di Sapri si appresta a partecipare per la prima volta alla Notte Nazionale del Liceo Classico, giunta alla sua dodicesima edizione. Questo importante evento, dedicato alla promozione e valorizzazione degli studi classici nel panorama scolastico e culturale italiano, si terrà venerdì 27 marzo 2026, dalle 18.00 alle 24.00, e coinvolgerà in contemporanea circa 350 licei classici. La manifestazione, concepita dal professor Rocco Schembra, ricercatore di Filologia classica presso l’Università di Torino, è sostenuta dall’Associazione Temenos – Recinto Classico, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e da vari enti e associazioni impegnati nella diffusione della cultura classica.Per questa edizione è stato avviato anche un prestigioso partenariato con la TGR della RAI, che contribuirà alla promozione dell’evento su scala nazionale. Il tema scelto per il 2026 sarà “Homo sum…”, un invito a esplorare e riflettere sul significato dell’humanitas nel contesto contemporaneo. A tale filo conduttore saranno ispirate le attività e le performance organizzate dai tanti studenti del circuito dei licei classici aderenti.
A supportare l’idea di humanitas ci saranno due simboli esclusivi: il brano inedito “La fioritura” del cantautore fiorentino Francesco Rainero, accompagnato da un video diretto da Vladimir Di Prima, e una locandina ufficiale creata dall’artista Valeria San Filippo. Quest’ultima presenta una potente metafora visiva sulla trasmissione dell’umanità nel tempo: un neonato accolto fra i rami di un albero luminoso, simbolo della promessa per il futuro, si erge sopra un mondo lacerato da conflitti e devastazioni, ricordando le insidie della barbarie. Radicato nella terra e proteso verso la luce, l’albero che lo sostiene rappresenta la forza della tradizione classica, in grado di custodire e trasmettere il valore dell’humanitas alle nuove generazioni.
La Notte Nazionale del Liceo Classico nasce con l’obiettivo di mostrare la vitalità e la modernità di questo indirizzo formativo, spesso oggetto di discussioni culturali. Nel corso degli anni si è affermata come un appuntamento atteso e seguito, capace di coinvolgere migliaia di studenti, docenti e cittadini, attirando l’attenzione mediatica. Più che un semplice evento celebrativo, essa rappresenta una vera esperienza educativa che riunisce creatività, collaborazione e senso di comunità. Gli studenti del Liceo Carlo Pisacane di Sapri saranno i protagonisti di una vasta serie di iniziative pensate per dialogare con la contemporaneità, dimostrando come la formazione classica possa essere ancora rilevante nel nostro tempo.
Per questa occasione speciale, il liceo collaborerà attivamente anche con l’indirizzo musicale e l’istituto professionale IPSEOA, promuovendo così un interscambio dinamico tra diverse realtà scolastiche. La preparazione all’evento ha richiesto settimane di lavoro intenso da parte degli studenti e dei docenti coinvolti, trasformando gli spazi scolastici in veri e propri laboratori culturali. Per una notte, centinaia di licei classici italiani e stranieri si uniscono idealmente sotto il segno della cultura umanistica. L’evento conferma il ruolo centrale delle radici greco-romane nella formazione delle nuove generazioni, riaffermandone l’importanza e l’attualità.

