A partire da oggi, mercoledì 8 luglio, prende vita "Frontiere Mediterranee", la rassegna culturale promossa da Sapri. Per tutta l'estate 2026, la città sarà animata da incontri, presentazioni letterarie, musica e spazi di riflessione su identità, memoria e il Mediterraneo come crocevia culturale.
Organizzata con il supporto della Camera di Commercio di Salerno, Fenailp e l'Associazione Terre del Bussento, l'iniziativa propone un calendario ricco che coinvolgerà cittadini e visitatori nei mesi di luglio e agosto.
L'apertura è fissata per stasera, alle 21:30 sul Viale della Spigolatrice, con la presentazione del libro "Quattro Volte Me" di Monica Oriente, in dialogo con Tommaso Pellegrino. Il sindaco Antonio Gentile porgerà i saluti istituzionali, mentre Francesco Lombardi presenterà l’evento, arricchito dalle performance musicali di Federico Cipro e Nicoletta Buda.
Il secondo incontro avrà luogo il 13 luglio alle 21:30 nella Villa Comunale, dove Nella Talamini presenterà "GiocArte" insieme a Giuseppe Caruso, accompagnati dalla musica del Maestro Claudio Mautone.
Il 14 luglio, sempre alle 21:30 nella Villa Comunale, sarà presentato "Oltre il Muro del Rischio" di Carlo Crippa. L'autore discuterà con Antonella Grippo, analista politica e giornalista, sulle sfide moderne e la visione oltre l'incertezza.
L'assessore alla Cultura Amalia Morabito sottolinea l'intento di offrire un percorso culturale che favorisca incontri e crescita durante le vacanze a Sapri. La rassegna punta a costruire ponti tra esperienze diverse, consolidando Sapri come centro di accoglienza e vivacità culturale.
Il programma di "Frontiere Mediterranee" continuerà nei mesi estivi con eventi che intrecciano cultura e intrattenimento, promuovendo le identità locali. Tra gli appuntamenti ci saranno attività per bambini, spettacoli, dibattiti su territorio e turismo, proiezioni, musica dal vivo, percorsi artistici e tributi a figure simbolo della cultura italiana. L'idea è coinvolgere un pubblico variegato valorizzando gli spazi di Sapri come la Villa Comunale, il Lungomare Italia e le piazze emblematiche della città.
Frontiere Mediterranee: Sapri inaugura l'estate culturale tra storie, musica e incontri
Le parole aprono il viaggio estivo. A partire da oggi, mercoledì 8 luglio, prende vita "Frontiere Mediterranee", la rassegna culturale promossa da Sapri. Per tutta l'estate 2026, la città sarà animata da incontri, presentazioni letterarie, musica e spazi di riflessione su identità, memoria e il Mediterraneo come crocevia culturale.Organizzata con il supporto della Camera di Commercio di Salerno, Fenailp e l'Associazione Terre del Bussento, l'iniziativa propone un calendario ricco che coinvolgerà cittadini e visitatori nei mesi di luglio e agosto.
L'apertura è fissata per stasera, alle 21:30 sul Viale della Spigolatrice, con la presentazione del libro "Quattro Volte Me" di Monica Oriente, in dialogo con Tommaso Pellegrino. Il sindaco Antonio Gentile porgerà i saluti istituzionali, mentre Francesco Lombardi presenterà l’evento, arricchito dalle performance musicali di Federico Cipro e Nicoletta Buda.
Il secondo incontro avrà luogo il 13 luglio alle 21:30 nella Villa Comunale, dove Nella Talamini presenterà "GiocArte" insieme a Giuseppe Caruso, accompagnati dalla musica del Maestro Claudio Mautone.
Il 14 luglio, sempre alle 21:30 nella Villa Comunale, sarà presentato "Oltre il Muro del Rischio" di Carlo Crippa. L'autore discuterà con Antonella Grippo, analista politica e giornalista, sulle sfide moderne e la visione oltre l'incertezza.
L'assessore alla Cultura Amalia Morabito sottolinea l'intento di offrire un percorso culturale che favorisca incontri e crescita durante le vacanze a Sapri. La rassegna punta a costruire ponti tra esperienze diverse, consolidando Sapri come centro di accoglienza e vivacità culturale.
Il programma di "Frontiere Mediterranee" continuerà nei mesi estivi con eventi che intrecciano cultura e intrattenimento, promuovendo le identità locali. Tra gli appuntamenti ci saranno attività per bambini, spettacoli, dibattiti su territorio e turismo, proiezioni, musica dal vivo, percorsi artistici e tributi a figure simbolo della cultura italiana. L'idea è coinvolgere un pubblico variegato valorizzando gli spazi di Sapri come la Villa Comunale, il Lungomare Italia e le piazze emblematiche della città.

