Da giovedì 11 a domenica 14 giugno il centro storico di San Cipriano Picentino ospiterà la seconda edizione della Sagra delle Sagre dei Picentini, appuntamento dedicato ai sapori, alle tradizioni e alle identità gastronomiche del territorio.
La manifestazione riunirà in un unico percorso enogastronomico oltre venti realtà associative, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire piatti tipici, prodotti locali, folklore e momenti di intrattenimento.
Quattro giorni tra sapori e tradizioni
La Sagra delle Sagre dei Picentini prenderà il via giovedì 11 giugno e proseguirà fino a domenica 14 giugno nel cuore del centro storico di San Cipriano Picentino.
L’ingresso sarà libero, mentre le degustazioni saranno disponibili tramite ticket. Gli stand saranno aperti giovedì, venerdì e sabato dalle 18.30, mentre domenica sarà possibile partecipare sia a pranzo sia a cena.
Le sagre protagoniste dell’evento
Il percorso gastronomico permetterà di assaggiare le specialità di numerose sagre storiche del territorio picentino.
Tra le proposte ci saranno le lagane e ceci di Rufoli, la nocciola di Prepezzano e quella di Vassi, i prodotti dell’ortolano di Campigliano, l’uva e il vino di Filetta.
Spazio anche alla patata picentina di Montecorvino Rovella, alla festa del raviolo di San Cipriano Picentino e alla sagra della castagna, presente sia nella versione di San Cipriano sia in quella di Curti.
Dai prosciutti ai piatti della tradizione
La rassegna darà spazio anche ad altre specialità locali molto attese. Tra queste figurano la sagra del prosciutto di Gauro e la sagra del catanazzo di Giovi, proposta anche nella variante dedicata a biscotto e prosciutto.
Il pubblico potrà inoltre scoprire la festa del bruschettone e la festa d’autunno di Castiglione del Genovesi, la pizza fritta di Sordina e la sagra “d’ò sciurillo” di Olevano.
Un viaggio nei sapori dei Picentini
Alla manifestazione parteciperanno anche appuntamenti tematici come Sietipico di Sieti, Gustannurca di San Mango Piemonte, Sapori e Tradizioni di Vignale, Terre e Sapori di Santa Maria a Vico e la Festa Medievale di San Martino.
La formula della Sagra delle Sagre nasce proprio per concentrare in un unico evento il meglio delle tradizioni culinarie locali, trasformando San Cipriano Picentino in una vetrina del gusto picentino.
Folklore, rievocazioni e area giovani
Non solo cibo. Il programma della manifestazione prevede anche momenti di spettacolo, folklore e rievocazione storica.
Durante le quattro giornate sono attesi spettacoli di falconeria, attività dedicate ai giovani e la tradizionale sfilata dei Tupperetunne, uno degli elementi identitari più caratteristici dell’evento.
Contest gastronomico e premiazione finale
La Sagra delle Sagre dei Picentini si concluderà con la premiazione di un contest gastronomico, valutato da uno chef di livello nazionale.
Un momento pensato per valorizzare creatività, qualità dei prodotti e capacità delle realtà partecipanti di raccontare il territorio anche attraverso la cucina.

