Compie un fondamentale passo in avanti il piano di ammodernamento degli impianti sportivi a Salerno. L'Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport (Arus) ha recepito l'esito positivo della conferenza di servizi, approvando formalmente il progetto esecutivo destinato a trasformare l'attuale campo Volpe nella struttura temporanea che ospiterà la Salernitana come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Questa sistemazione consentirà alla squadra cittadina di disputare le proprie gare casalinghe mentre l'impianto principale dell'Arechi sarà sottoposto a un restyling integrale, il cui avvio è stimato per settembre 2027. L'unica prescrizione operativa consisterà nell'invio della documentazione finale alla Commissione Provinciale di Vigilanza per i controlli di sicurezza prima dell'apertura al pubblico.
Resta tuttavia da risolvere il nodo relativo alla completa copertura economica del piano da oltre 140 milioni di euro promosso dalla Regione Campania attraverso l'Arus. Come illustrato dall'assessore regionale allo sport Fiorella Zabatta, l'opera da 144 milioni vede attualmente stanziati 138 milioni di fondi Fesr e 5 milioni di risorse Poc.
Nonostante i primi interventi di demolizione effettuati dal Consorzio Energos, si attende ancora la formalizzazione del finanziamento da parte del Cipess per poter firmare i contratti principali, condizione indispensabile per garantire la totale sostenibilità dell'operazione.
Sul punto, anche l'assessore comunale allo sport Nino Savastano ha espresso fiducia sul rapido sblocco dei fondi necessari a completare la futura cittadella dello sport auspicata dal sindaco Vincenzo De Luca.
Salerno, via libera ai lavori per il campo Volpe
Il programma delle opere fissa il fischio d'inizio dei cantieri al campo Volpe entro il mese di ottobre. La struttura ristrutturata sarà in grado di accogliere fino a 12mila tifosi grazie alla realizzazione di tre gradinate provvisorie e una permanente, con un manto erboso omologato per i campionati professionistici.Questa sistemazione consentirà alla squadra cittadina di disputare le proprie gare casalinghe mentre l'impianto principale dell'Arechi sarà sottoposto a un restyling integrale, il cui avvio è stimato per settembre 2027. L'unica prescrizione operativa consisterà nell'invio della documentazione finale alla Commissione Provinciale di Vigilanza per i controlli di sicurezza prima dell'apertura al pubblico.
Resta tuttavia da risolvere il nodo relativo alla completa copertura economica del piano da oltre 140 milioni di euro promosso dalla Regione Campania attraverso l'Arus. Come illustrato dall'assessore regionale allo sport Fiorella Zabatta, l'opera da 144 milioni vede attualmente stanziati 138 milioni di fondi Fesr e 5 milioni di risorse Poc.
Nonostante i primi interventi di demolizione effettuati dal Consorzio Energos, si attende ancora la formalizzazione del finanziamento da parte del Cipess per poter firmare i contratti principali, condizione indispensabile per garantire la totale sostenibilità dell'operazione.
Sul punto, anche l'assessore comunale allo sport Nino Savastano ha espresso fiducia sul rapido sblocco dei fondi necessari a completare la futura cittadella dello sport auspicata dal sindaco Vincenzo De Luca.

