Sventato un ingegnoso e audace tentativo di truffa nella serata di ieri, lunedì 20 aprile, presso il punto vendita Leroy Merlin di Salerno. Un uomo ha tentato di raggirare i sistemi di controllo per portare via quattro casseforti di valore, cercando di pagarle solo una minima parte del prezzo reale grazie al trucco dello scambio di etichette.
Il movimento sospetto tra le corsie e il maneggiamento dei prodotti non sono però sfuggiti alla sorveglianza: il colpo è stato infatti sventato grazie al monitoraggio costante e al tempestivo intervento degli operatori della Pantera Security di D’Ambrosio Antonio, appartenente al Consorzio Gecom Italia. I vigilanti hanno bloccato l'uomo prima che potesse completare il pagamento fraudolento e superare le barriere d'uscita.
Sul posto è immediatamente intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato che ha identificato il responsabile e proceduto con i rilievi. Le casseforti sono state recuperate e riconsegnate intatte alla direzione del punto vendita, mentre per l'uomo è scattata la denuncia. L'episodio sottolinea l'efficacia del coordinamento tra la sicurezza privata e le forze dell'ordine nel contrastare reati sempre più creativi all'interno delle grandi catene commerciali.
Salerno, sventata truffa al Leroy Merlin
Il piano prevedeva l'applicazione di codici a barre prelevati da articoli economici direttamente sulle confezioni delle casseforti, nel tentativo di abbattere il costo totale di circa 800 euro. Il soggetto sperava così di transitare dalle casse automatizzate pagando una cifra irrisoria rispetto al valore effettivo dei dispositivi di sicurezza.Il movimento sospetto tra le corsie e il maneggiamento dei prodotti non sono però sfuggiti alla sorveglianza: il colpo è stato infatti sventato grazie al monitoraggio costante e al tempestivo intervento degli operatori della Pantera Security di D’Ambrosio Antonio, appartenente al Consorzio Gecom Italia. I vigilanti hanno bloccato l'uomo prima che potesse completare il pagamento fraudolento e superare le barriere d'uscita.
Sul posto è immediatamente intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato che ha identificato il responsabile e proceduto con i rilievi. Le casseforti sono state recuperate e riconsegnate intatte alla direzione del punto vendita, mentre per l'uomo è scattata la denuncia. L'episodio sottolinea l'efficacia del coordinamento tra la sicurezza privata e le forze dell'ordine nel contrastare reati sempre più creativi all'interno delle grandi catene commerciali.

