Non si placano le polemiche sulla gestione dell'igiene urbana a Salerno. A sollevare nuovamente il caso, con un duro atto di accusa via social è il consigliere comunale Rino Avella, che accende i riflettori sullo stato di abbandono e incuria in cui versano diversi quartieri della città, allegando la denuncia alle crescenti proteste dei residenti.
Secondo la ricostruzione di Avella, le criticità non risparmiano il resto del territorio comunale, delineando un quadro di diffusa sofferenza per il servizio di nettezza urbana:
«Le condizioni delle nostre strade sono squallide. I salernitani continuano a fare lo slalom tra l’immondizia per raggiungere gli uffici in cui pagare le tasse comunali più alte d’Italia.»
La denuncia riapre il dibattito sulla necessità di un piano straordinario di spazzamento e di una riorganizzazione complessiva dei turni di conferimento per restituire decoro alle aree calde della città e ai principali snodi di collegamento pedonale.
Salerno, affondo di Avella sui rifiuti: «Degrado totale al Tricerone e in via Mobilio»
Sotto la lente d'ingrandimento finiscono in particolare la zona del Tricerone, nei pressi della fontana monumentale dedicata ai giudici Falcone e Borsellino, e il tratto di via Mobilio che si congiunge con il sottopassaggio pedonale ferroviario, aree descritte come veri e propri ricettacoli di sacchetti e scarti di ogni genere.Secondo la ricostruzione di Avella, le criticità non risparmiano il resto del territorio comunale, delineando un quadro di diffusa sofferenza per il servizio di nettezza urbana:
- Il blocco del servizio: Viene contestato un vero e proprio cortocircuito nel sistema di raccolta, con un meccanismo che si sarebbe "inceppato" lasciando i marciapiedi invasi dai residui quotidiani.
- Le promesse elettorali: Avella richiama direttamente la "svolta" programmatica annunciata dal nuovo sindaco durante l'ultima campagna elettorale per le comunali, sottolineando come le aspettative della cittadinanza siano rimaste finora ampiamente disattese.
«Le condizioni delle nostre strade sono squallide. I salernitani continuano a fare lo slalom tra l’immondizia per raggiungere gli uffici in cui pagare le tasse comunali più alte d’Italia.»
La denuncia riapre il dibattito sulla necessità di un piano straordinario di spazzamento e di una riorganizzazione complessiva dei turni di conferimento per restituire decoro alle aree calde della città e ai principali snodi di collegamento pedonale.

