Il 25 aprile l'Anpi provinciale (Associazione Partigiani) ha organizzato una grande manifestazione con un corteo che sfilerà per le strade cittadine a cui hanno già aderito associazioni, collettivi di studenti, comitati. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
«Invitiamo gli studenti, gli operai, i disoccupati, i pensionati, tutti quelli che pagano il conto di questa ulteriore crisi economica, la grande onda dei giovani per Gaza e per il No, le donne e gli uomini sinceramente democratici, a manifestare con noi», invita Ubaldo Baldi, presidente provinciale dell'associazione.
Inoltre si richiede di indossare qualcosa di rosso: «La celebrazione di quest'anno impone una particolare attenzione ai drammatici momenti che a livello mondiale stiamo vivendo, le autocrazie imperialiste hanno scatenato guerre di aggressione al di fuori di qualsiasi trattato internazionale. Il nostro compito di antifascisti è di contrastare, opporsi, manifestare contro queste politiche autocratiche violente e criminali, per una pace vera e contro la guerra richiamandoci alla nostra Costituzione che dice che l'Italia ripudia la guerra».
Salerno, corteo organizzato dall'Anpi per il 25 Aprile
Il 25 aprile l'Anpi provinciale (Associazione Partigiani) ha organizzato una grande manifestazione con un corteo che sfilerà per le strade cittadine a cui hanno già aderito associazioni, collettivi di studenti, comitati. In vista di questa data, è nato il Comitato Permanente 25 aprile Salerno con il compito di raccogliere adesioni ed organizzare il corteo che prenderà il via alle 9:30 da piazza Ferrovia.«Invitiamo gli studenti, gli operai, i disoccupati, i pensionati, tutti quelli che pagano il conto di questa ulteriore crisi economica, la grande onda dei giovani per Gaza e per il No, le donne e gli uomini sinceramente democratici, a manifestare con noi», invita Ubaldo Baldi, presidente provinciale dell'associazione.
Inoltre si richiede di indossare qualcosa di rosso: «La celebrazione di quest'anno impone una particolare attenzione ai drammatici momenti che a livello mondiale stiamo vivendo, le autocrazie imperialiste hanno scatenato guerre di aggressione al di fuori di qualsiasi trattato internazionale. Il nostro compito di antifascisti è di contrastare, opporsi, manifestare contro queste politiche autocratiche violente e criminali, per una pace vera e contro la guerra richiamandoci alla nostra Costituzione che dice che l'Italia ripudia la guerra».

