È stata ufficializzata la nomina di Adriano Pignataro a Commissario cittadino della Democrazia Sovrana Popolare per la città di Salerno, nell'ambito di un più ampio percorso di radicamento dell'azione politica sul territorio del partito guidato a livello nazionale da Marco Rizzo e Francesco Toscano.
La nomina rappresenta una scelta chiara da parte del Commissario Provinciale DSP, Antonio Criscuolo, nell'ottica di rafforzare la presenza territoriale del partito attraverso figure credibili, competenti e radicate, capaci di intercettare le istanze dei cittadini e tradurle in una proposta politica concreta e alternativa agli attuali modelli amministrativi.
«Assumo questo incarico con senso di responsabilità – dichiara Pignataro – convinto che con DSP sia possibile costruire un rapporto diretto con i cittadini, ascoltare il territorio e lavorare a un progetto politico serio, concreto e realmente alternativo agli attuali assetti politici».
Salerno, Adriano Pignataro nominato Commissario cittadino della Democrazia Sovrana Popolare
Professionista di solida formazione umanistica, Adriano Pignataro vanta un profilo multidisciplinare che coniuga competenze amministrative, esperienza nel settore della comunicazione e una significativa attività nella pubblica amministrazione. Nel corso degli anni ha inoltre maturato esperienze nel mondo editoriale e imprenditoriale, contribuendo attivamente al dibattito culturale con diverse pubblicazioni.La nomina rappresenta una scelta chiara da parte del Commissario Provinciale DSP, Antonio Criscuolo, nell'ottica di rafforzare la presenza territoriale del partito attraverso figure credibili, competenti e radicate, capaci di intercettare le istanze dei cittadini e tradurle in una proposta politica concreta e alternativa agli attuali modelli amministrativi.
«Assumo questo incarico con senso di responsabilità – dichiara Pignataro – convinto che con DSP sia possibile costruire un rapporto diretto con i cittadini, ascoltare il territorio e lavorare a un progetto politico serio, concreto e realmente alternativo agli attuali assetti politici».

