Sal Da Vinci smentisce la questione del brano "Per sempre sì", canzone vincitrice del Festival di Sanremo, usato come possibilità per i comizi finali di Fratelli d’Italia in vista del referendum del 22 e 23 marzo.
"Mi ha semplicemente fatto i complimenti, e la cosa è finita lì," ha dichiarato Da Vinci. Ha poi liquidato come false le numerose notizie circolate al riguardo, sottolineando che "la telefonata è durata appena 30 secondi." Ha anche aggiunto ironicamente che Meloni probabilmente aveva ben altro a cui pensare. Sulla possibilità di utilizzare pubblicamente il suo brano, Da Vinci ha ribadito: "Essendo pubblicata sulle piattaforme digitali, la mia canzone è un bene comune, quindi accessibile a tutti. Chiunque può ascoltarla o condividerla."
"Per sempre sì" per i comizi di FdI: Sal Da Vinci smentisce
Grazie a un intervento a margine della cerimonia per il conferimento della medaglia della città di Napoli al Maschio Angioino, il cantante ha voluto fare chiarezza. Sal Da Vinci ha confermato di aver ricevuto una chiamata dalla premier Giorgia Meloni, ma ha precisato che la conversazione si è limitata a un complimento per il suo recente successo a Sanremo, senza alcuna discussione sul possibile utilizzo della canzone."Mi ha semplicemente fatto i complimenti, e la cosa è finita lì," ha dichiarato Da Vinci. Ha poi liquidato come false le numerose notizie circolate al riguardo, sottolineando che "la telefonata è durata appena 30 secondi." Ha anche aggiunto ironicamente che Meloni probabilmente aveva ben altro a cui pensare. Sulla possibilità di utilizzare pubblicamente il suo brano, Da Vinci ha ribadito: "Essendo pubblicata sulle piattaforme digitali, la mia canzone è un bene comune, quindi accessibile a tutti. Chiunque può ascoltarla o condividerla."

