Una mattinata diversa dal solito nei reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, dove il 18 agosto, è arrivato un gruppo di Supereroi per la Gentilezza e della Terapia del Sorriso. L’iniziativa, promossa nell’ambito del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza insieme all’associazione di volontariato Chiara Paradiso, ha portato momenti di leggerezza, ascolto e vicinanza ai bambini ricoverati e alle loro famiglie.
Ruggi di Salerno, Supereroi della Gentilezza in visita nei reparti pediatrici
La visita ha coinvolto i piccoli pazienti attraverso giochi, sorrisi, abbracci e semplici pratiche di gentilezza pensate per rendere meno difficile la permanenza in ospedale. A comporre la squadra c’erano il clown Antonella, Angela dell’associazione Chiara Paradiso, Spiderman – Ragno Amiko, Cav. Niko Peduto, ambasciatore di Costruiamo Gentilezza, e la Principessa Gentile, ambasciatrice del progetto. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di affiancare al percorso sanitario un sostegno emotivo capace di alleggerire, almeno per qualche momento, paure e preoccupazioni.
Uno dei momenti più emozionanti della mattinata ha riguardato una bambina appena arrivata dal Pronto Soccorso. Spaventata e in lacrime, la piccola ha visto Spiderman e gli ha rivolto una frase spontanea: «Ti voglio bene». Niko Peduto le ha preso la mano e l’ha accompagnata durante la visita. Secondo il racconto degli organizzatori, poco alla volta la paura della bambina ha lasciato spazio a un sorriso.
Il valore dei piccoli gesti
È proprio questo il significato che il progetto attribuisce alle cosiddette pratiche gentili: una mano stretta, una parola rassicurante, l’ascolto, un gioco o un sorriso possono diventare un supporto importante per bambini e famiglie alle prese con un momento delicato.
Secondo i promotori, l’obiettivo è contribuire a ridurre paura, ansia e sofferenza, favorendo maggiore serenità e fiducia durante il percorso di cura. La mattinata al Ruggi è stata quindi costruita attorno alla relazione con i piccoli pazienti, cercando di trasformare alcuni momenti difficili in occasioni di vicinanza e condivisione. «La gentilezza è una pratica concreta: accoglie, sostiene, rassicura e, attraverso un sorriso, può regalare forza anche nei momenti più difficili», è il messaggio dell'associazione.

