Importante novità per i contribuenti salernitani: il Comune ha approvato la definizione agevolata di multe e tributi locali non riscossi.
Con una delibera firmata dal Commissario Straordinario Vincenzo Panico, l’Ente ha dato il via alle procedure per consentire ai cittadini di regolarizzare le proprie posizioni debitorie secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
Come funziona la rottamazione
La misura riguarda debiti già affidati alla riscossione coattiva entro il 31 maggio 2023 e permette di pagare solo l’importo principale, con una significativa riduzione o eliminazione di sanzioni e interessi.
Nel dettaglio, potranno essere sanate:
- multe per violazioni del Codice della strada
- tributi comunali non versati
- sanzioni amministrative
- canoni di locazione
Chi non aderirà alla procedura agevolata sarà invece soggetto alle normali azioni di recupero da parte dell’amministrazione.
Un’opportunità per cittadini e imprese
Il provvedimento rappresenta una concreta occasione per famiglie e attività economiche in difficoltà, consentendo di chiudere le pendenze in modo più sostenibile.
Allo stesso tempo, la misura mira a migliorare la capacità di riscossione del Comune, recuperando somme che altrimenti rischierebbero di rimanere inevase.
Le reazioni politiche
La decisione è stata accolta con favore da esponenti politici locali e nazionali, tra cui rappresentanti di Forza Italia, che avevano sollecitato l’adozione del provvedimento.
Soddisfazione è stata espressa anche da altri esponenti istituzionali, che hanno sottolineato l’importanza sociale ed economica della misura, ritenuta utile per ristabilire un rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione.
Equità e rilancio del rapporto con i contribuenti
L’adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies” si inserisce in un quadro più ampio di interventi volti a garantire equità fiscale e sostenere il tessuto economico locale.
Una scelta che punta a coniugare rigore e pragmatismo, offrendo una soluzione concreta a migliaia di contribuenti.

