Il Comune di Roscigno è stato tra i protagonisti degli Stati Generali dei Piccoli Comuni, svoltisi a Roma, presentando il progetto UrbisData come esempio concreto di transizione digitale applicata a un ente locale. A illustrare l’iniziativa è stato il sindaco Pino Palmieri, che ha condiviso con amministratori provenienti da tutta Italia il percorso intrapreso dal piccolo centro degli Alburni sul fronte dell’innovazione amministrativa.
Innovazione e qualità dei dati
Nel corso dell’assemblea, Palmieri ha descritto le tappe che hanno portato Roscigno a investire nella digitalizzazione dei servizi e nella riorganizzazione interna orientata alla qualità dei dati e all’efficienza gestionale. Il confronto con altri sindaci ha aperto un dialogo sulle opportunità offerte dalla trasformazione digitale, soprattutto nei piccoli comuni, dove l’ottimizzazione delle risorse e la modernizzazione della macchina amministrativa rappresentano sfide decisive.
Particolare attenzione è stata riservata all’esperienza roscignola da parte di Luigi Ferrara, Capo del Dipartimento Casa Italia, che ha manifestato interesse per il progetto presentato. Un segnale significativo per un’iniziativa che mira a rafforzare il ruolo dei piccoli enti nel processo di innovazione del Paese.
Piccoli comuni protagonisti della trasformazione digitale
La partecipazione agli Stati Generali ha rappresentato per Roscigno un’occasione di valorizzazione delle buone pratiche amministrative e di promozione di modelli di governance più moderni e sostenibili.
L’esperienza di UrbisData si inserisce in un percorso più ampio che punta a dimostrare come anche i piccoli comuni possano essere laboratori di innovazione, contribuendo in modo attivo alla trasformazione digitale nazionale.

