I lavoratori del settore igiene urbana del Comune di Rofrano non ricevono lo stipendio da febbraio: la Fit-Cisl Salerno denuncia il caso e minaccia lo sciopero. Lo riporta SalernoToday.
La Fit-Cisl segnala che i ritardi nei pagamenti sono diventati una consuetudine negli ultimi anni, culminando in un blocco totale dei salari negli ultimi mesi. Nonostante ciò, i lavoratori hanno continuato a svolgere il loro lavoro senza interruzioni. Oltre ai ritardi nei pagamenti, il sindacato denuncia la mancanza di dispositivi di protezione individuale e di alcuni strumenti essenziali per il lavoro.
La Fit-Cisl ha quindi sollecitato il Comune a risolvere le questioni degli stipendi arretrati, delle tredicesime e quattordicesime non pagate, così come delle ferie accumulate e mai liquidate, suggerendo, se necessario, che i pagamenti siano effettuati direttamente ai lavoratori. Inoltre, ha richiesto di visionare il contratto d'appalto e qualsiasi sua proroga per individuare le responsabilità legali della situazione attuale.
Diego Corace, segretario provinciale di FIT-CISL Salerno, afferma che la condizione dei lavoratori di Rofrano è diventata insostenibile e sottolinea che non è accettabile che chi assicura un servizio essenziale venga lasciato senza stipendio per così tanto tempo. Corace esige risposte immediate e azioni concrete sia dall'azienda che dal Comune. Se non verranno trovate soluzioni urgenti, la Federazione è pronta allo sciopero.
Rofrano, lavoratori del settore igiene urbana senza stipendio da febbraio: la Fit-Cisl Salerno minaccia lo sciopero
I lavoratori del settore igiene urbana del Comune di Rofrano non ricevono lo stipendio da febbraio 2026, come denunciao dalla Fit-Cisl Salerno. Questa situazione ha portato il sindacato a chiedere un incontro immediato con il Comune e con EKA srl, l'azienda responsabile dell'appalto.La Fit-Cisl segnala che i ritardi nei pagamenti sono diventati una consuetudine negli ultimi anni, culminando in un blocco totale dei salari negli ultimi mesi. Nonostante ciò, i lavoratori hanno continuato a svolgere il loro lavoro senza interruzioni. Oltre ai ritardi nei pagamenti, il sindacato denuncia la mancanza di dispositivi di protezione individuale e di alcuni strumenti essenziali per il lavoro.
La Fit-Cisl ha quindi sollecitato il Comune a risolvere le questioni degli stipendi arretrati, delle tredicesime e quattordicesime non pagate, così come delle ferie accumulate e mai liquidate, suggerendo, se necessario, che i pagamenti siano effettuati direttamente ai lavoratori. Inoltre, ha richiesto di visionare il contratto d'appalto e qualsiasi sua proroga per individuare le responsabilità legali della situazione attuale.
Diego Corace, segretario provinciale di FIT-CISL Salerno, afferma che la condizione dei lavoratori di Rofrano è diventata insostenibile e sottolinea che non è accettabile che chi assicura un servizio essenziale venga lasciato senza stipendio per così tanto tempo. Corace esige risposte immediate e azioni concrete sia dall'azienda che dal Comune. Se non verranno trovate soluzioni urgenti, la Federazione è pronta allo sciopero.

